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L’attuale generazione PlayStation ha visto la nascita di grandissimi giochi first-party, sviluppati sono il controllo di SIE Worldwide Studios. Il merito è di Sony che ha saputo puntare sulla giusta formula, ovvero quella dei videogame “story-driven” o “character-driven” – giochi profondamente basati su una narrazione dal taglio cinematografico. Con un cambio nei vertici di SIE WS e l’arrivo della nuova generazione – PS5 -, alcuni potrebbero temere che la società giapponese voglia puntare su un nuovo tipo di mercato e pubblico.

Il nuovo capo di Sony Interactive Entertainment Worldwide Studios, Hermen Hulst – ex-capo di Guerrilla Games -, ha però rassicurato i giocatori di tutto il mondo. Parlando ai microfoni di GamesIndustry, Hulst ha affermato: “Saremo fedeli ai tipi di giochi che abbiamo realizzato presso gli Worldwide Studios negli ultimi dieci anni: grandi e spettacolari esperienze con trama e personaggi al centro. Continueremo a realizzare questi giochi perché li amiamo”.

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Inoltre, in qualità di brand non vendiamo l’ora di ampliarci e iniziare a includere e far crescere nuove generazioni di sviluppatori, i quali creeranno innovative e variegate esperienze per le prossime generazioni di videogiocatori.

Per ora questo non ci dice esattamente quali saranno i giochi per PS5, ma comunque possiamo stare tranquilli sul fatto che lo stile dei giochi PS4 sarà trasportato anche su quelli di prossima generazione. Per ora, dobbiamo preoccuparci delle ultime esclusive PlayStation 4 come Dreams (in arrivo il 14 febbraio), The Last of Us Part II (previsto per maggio) e Ghost of Tsushima, di cui forse scopriremo la data di uscita ai The Game Awards 2019 di domani.

Diteci, voi cosa ne pensate? Credete che sia una scelta corretta? Come si dice… “squadra che vince non si cambia”?