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Dopo la scelta della Germania, e di vari altri Paesi, arriva lo stop anche in Italia. L’Aifa ha deciso di estendere “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema”, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 “su tutto il territorio nazionale”. Tale decisione, spiega un comunicato dell’agenzia, “è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso”.

Giovedì la decisione dell’Ema

L’Aifa, “in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione”. Infine, l’Agenzia del Farmaco “renderà nota tempestivamente ogni ulteriore informazione che dovesse rendersi disponibile, incluse le ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale per coloro che hanno già ricevuto la prima dose”. L’Ema ha poi annunciato che giovedì prossimo ci sarà una riunione straordinaria per chiarire sul vaccino con la conclusione dei dati sulle analisi fatte.

Fonti del ministero della Salute hanno fatto sapere che la decisione della sospensione delle somministrazioni del vaccino Astrazeneca, per ragioni esclusivamente precauzionali, da parte di Aifa è stata presa dopo un colloquio tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza. Durante la giornata Speranza ha avuto colloqui con i ministri della Salute di Germania, Francia e Spagna.

Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso. L’Aifa ha poi reso noto che “in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione.

Il fronte europeo

In Francia è stato il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, ad annunciare la sospensione della somministrazione del vaccino AstraZeneca fino a domani, in attesa del parere dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco. Macron ha detto che “la decisione (di sospendere il vaccino AstraZeneca n.d.r.)  è stata presa in conformità con la nostra politica europea”.

“Conosciamo la portata di questa decisione che non è stata presa a cuor leggero. Ma è una decisione fattuale e non politica”, ha detto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn, annunciando che la Germania ha sospeso l’uso di AstraZeneca temporaneamente. “È una decisione presa per pura cautela”. “Per mantenere la fiducia nel vaccino dobbiamo dare ai nostri esperti il tempo di verificare i nuovi casi e “sgomberare il campo da eventuali rischi”, ha continuato. “Deve essere chiaro – ha aggiunto – che anche non vaccinare comporta dei rischi”.

Il sito dell’Aifa preso d’assalto

Il sito ufficiale dell’Aifa, l’Agenzia italiana del Farmaco, sta avendo disservizi dopo che è stata resa nota la notizia della sospensione dell’utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 su tutto il territorio nazionale. Il sito è irraggiungibile a intermittenza da circa 1 ora, è tornato brevemente online ma continua ad avere problemi di accesso, a singhiozzo. Collegandosi ad aifa.gov.it, infatti, compare una schermata bianca con la scritta “Service Unavailable”. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali sui canali social dell’Aifa riguardo il disservizio, che potrebbe essere stato causato dai numerosi accessi degli utenti che cercano informazioni.

Su 2.196.000 dosi di vaccino Astrazeneca consegnate in Italia ne sono state somministrate 1.093.800 milioni – in base ai dati pubblicati dal governo, il 49,8% di quelle arrivate nel nostro paese. Le prime dosi del siero dell’azienda anglo-svedese sono state somministrate in Italia l’11 febbraio: quel giorno furono fatte 2.919 inoculazioni, mentre il picco al momento è stato raggiunto venerdì scorso, con 64.684 dosi somministrate.