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La storia di Sonic Superstars inizia nel lontano 2018, quando Sonic Team e Evening Star Studio decidono di unire le forze per creare un nuovo capitolo della serie, dopo il grande successo di Sonic Mania.

I principali obiettivi del progetto erano semplici: un nuovo stile grafico, nuove soluzioni di gameplay, nessun riutilizzo di contenuti dai giochi precedenti e lo stesso spirito di Mania e dei titoli originali usciti su Sega Mega Drive.
Il progetto viene avviato, ma a causa di divergenze creative non meglio specificate, i due studi si separano e il progetto viene temporaneamente messo in pausa.
Tuttavia, SEGA desidera riportare in vita i giochi in 2D dedicati alla loro famosa mascotte, al fine di affiancarli ai capitoli più sperimentali in 3D. Pertanto, dopo una casual conversazione con Naoto Ōshima (il co-creatore di Sonic), decidono di collaborare con Arzest, lo studio di Ōshima noto per aver realizzato ottimi titoli in 2D per le console portatili di Nintendo.

Dopo una pausa, il progetto riprende ma con modifiche ai piani di lancio. Sonic Frontiers è in fase di sviluppo avanzato, quindi l’azienda decide di lanciare prima il nuovo gioco in 3D della serie, seguito da una raccolta dei titoli originali di Sonic e infine Sonic Superstars, come parte di un grande progetto di restauro del franchise.
Dopo cinque anni, Sonic Superstars è finalmente disponibile e si presenta come un capitolo che mescola abilmente elementi vecchi e nuovi, risultando persino più canonico di Sonic 4 e delle iterazioni in 2D degli anni passati. Non ci sono rimaneggiamenti di vecchio materiale, solo nuove idee e un level design che si ispira alle glorie del passato ma viene aggiornato per risultare più moderno. Il risultato è un gioco che ha molto cuore e rappresenta la miglior ripartenza possibile per i giochi in 2D della celebre mascotte di SEGA.

La trama di Sonic Superstars non si discosta molto dalla tradizione della serie: il malvagio Dottor Robotnik sta cercando di rapire animali e si allea con Fang per impedire a Sonic di ostacolare i suoi piani. Tuttavia, il gioco offre un buon fan-service e introduce alcuni personaggi meno conosciuti della serie. Il gameplay è subito coinvolgente e Sonic si muove più lentamente rispetto alle ultime iterazioni, ma la velocità rimane un tratto distintivo della serie. Ci sono molteplici sezioni ad alta velocità, ben integrate in un level design che richiama i fasti del passato, seppur con qualche piccola imperfezione.

Le mappe dei livelli sono progettate per garantire un’esperienza di esplorazione costante e gratificante. Puoi correre a tutta velocità verso il traguardo, evitando ostacoli e sconfiggendo nemici, oppure puoi prenderti il tempo per esplorare alla ricerca di segreti, anelli e Power-Up.
Ogni scenario offre diverse possibilità di approccio, in base al tuo stile di gioco, ma premia soprattutto chi si dedica a esplorare ogni zona in cerca di segreti nascosti.
Infatti, ogni volta che trovi un grande anello fluttuante, puoi accedere a una breve fase extra che ti ricompenserà con medaglie o uno dei sette Smeraldi del Caos.
In Sonic Superstars, questi Smeraldi ti garantiranno nuove abilità che potrai utilizzare per superare punti difficili all’interno dei livelli o per sconfiggere rapidamente le minacce più ostiche.

La nuova aggiunta al gioco è stata molto apprezzata in quanto permette al giocatore di avere il pieno controllo delle abilità senza obbligarlo ad utilizzarle per proseguire nella storia, ma solo per scoprire alcuni segreti all’interno dei livelli. Le abilità sono molteplici e variano dal richiamare un’onda di Sonic che elimina i nemici sullo schermo, alla trasformazione del personaggio in una palla di fuoco che distrugge l’ambiente circostante. La selezione delle abilità è semplice e si attiva tramite un menù radiale con l’analogico destro. Ogni abilità può essere utilizzata solo una volta e può essere ricaricata superando un checkpoint, terminando un livello o morendo. La progressione del gioco rimane invariata rispetto ai classici dell’era 16-Bit, con ogni zona composta da due atti e un boss finale. Tuttavia, alcuni dei boss di fine area non hanno convinto completamente, poiché alcuni sono ben realizzati con pattern intelligenti e soluzioni di gameplay interessanti, mentre altri sembrano essere stati inseriti solo per fare numero e non rappresentano una sfida significativa per il giocatore.

Quello che abbiamo apprezzato è che la progressione in Sonic Superstars non è lineare come in passato, ma presenta numerosi stage secondari accessibili con personaggi specifici o attraverso il reperimento di frutti speciali. Questi livelli non solo aumentano la longevità del gioco, ma aggiungono anche ulteriori strati all’esperienza complessiva e offrono la possibilità di trovare Smeraldi Del Caos, Medaglie e altri segreti. Tuttavia, dobbiamo ammettere che il design artistico e alcune soluzioni di gameplay presenti all’interno dei livelli non sono all’altezza del level design incredibilmente ispirato. Sebbene SEGA abbia cercato di distaccarsi dal riciclo di ambientazioni, molte soluzioni di gameplay sembrano solo delle reskin di elementi già visti in passato. Anche dal punto di vista artistico, le nuove aree non stravolgono l’immaginario della saga, offrendo solo delle varianti che sembrano delle copie pallide prive dell’originale guizzo che caratterizzava le opere passate.

Il gioco Sonic Superstars offre non solo un’ottima esperienza single-player, ma anche diverse modalità aggiuntive. È possibile giocare l’intera avventura in co-op locale con altri tre amici, e devo dire che SEGA ha fatto un ottimo lavoro nel bilanciare il gameplay in questa modalità. Non è né troppo veloce né confusionaria, e si avvicina molto a quello offerto dai recenti capitoli di Super Mario in 2D.
Per quanto riguarda la modalità Battaglia, si tratta di una serie di minigiochi progettati per sfidare altri giocatori (online o in locale) o per mettersi alla prova contro la CPU. Questi minigiochi includono corse contro gli avversari per arrivare primi, una modalità sopravvivenza in cui bisogna resistere il più a lungo possibile e una battaglia tutti contro tutti con palle energetiche.

La modalità Battaglia di Sonic Superstars offre una vasta gamma di mini giochi che durano al massimo un minuto e mezzo. Per vincere, è necessario partecipare a una serie di mini giochi e accumulare il maggior numero possibile di punti. In questa modalità, è possibile utilizzare le medaglie guadagnate nella storia principale per personalizzare il proprio robot da competizione. Anche se non è una funzionalità eccezionale, la modalità Battaglia è divertente e può essere giocata per diverse ore, soprattutto in compagnia di amici. Inoltre, la modalità Crono consente di migliorare costantemente i propri tempi nei livelli della storia.

Sonic Superstars e ha trovato molti aspetti positivi. In particolare, la velocità è tornata a essere un elemento distintivo della serie e il level design è incredibilmente curato, con molti segreti da scoprire. Il gioco è estremamente bilanciato, anche se i boss non sempre sono stati ispirati. Inoltre, in alcuni frangenti, il level design mostra elementi troppo simili al passato e alcune ambientazioni risultano troppo derivative. Nonostante ciò, Sonic Superstars è un piccolo gioiello che ha riportato ai fasti di un tempo la serie bidimensionale dedicata all’iconico porcospino blu di SEGA. Il gioco è capace di rinnovare, rimanendo fedele alle origini che sembravano essere state dimenticate. Se siete cresciuti a pane e Sonic su Mega Drive, questo gioco fa per voi. Ma anche se è il vostro primo titolo di Sonic, non esitate a provarlo.