4 views
0

Il processore Kirin 710, utilizzato da Huawei in tantissimi smartphone di fascia media, ha finalmente un erede. L’azienda cinese ha infatti presentato il Kirin 810, SoC che porta con se tutta una serie di novità. La più rilevante è senza dubbio il processo produttivo a 7nm, soprattutto considerando gli smartphone a cui questo chip è destinato. Parliamo infatti di dispositivi di fascia media, che potranno dunque beneficiare di maggiore potenza a fronte di un minor impatto energetico.

Il Kirin 810 può contare su una CPU con architettura octa-core (due core ARM Cortex-A76 a 2,27 GHz + sei core ARM Cortex A-55 a 1,88 GHz), mentre la parte grafica è affidata alla GPU ARM Mali-G52, in questo caso in configurazione MP6. In relazione a quest’ultima, Huawei parla di prestazioni superiori del 162% rispetto alla generazione precedente, un aspetto che, come sempre in questi casi, ci riserviamo di verificare nei soliti test sul campo.

In tal senso però, c’è il supporto alla tecnologia Kirin Gaming+, che dovrebbe migliorare l’esperienza con i titoli video-ludici agendo soprattutto sui contrasti e sulla nitidezza delle immagini. Importante anche l’introduzione della nuova NPU, basata sull’architettura Huawei Da Vinci che, come ricorderete, fa riferimento alla Quantitative Stereo Arithmetic Unit del Cubo di Rubik. In tal senso, sarà molto interessante effettuare dei benchmark, al fine di verificare i risultati ottenuti rispetto alla concorrenza.

Da questo punto di vista, in sede di presentazione, Huawei ha parlato di risultati superiori dell’11% (in single core) e del 13% (multi core) rispetto allo Snapdragon 730 attraverso Geekbench, che testa soprattutto la CPU. Si tratta ovviamente di dati forniti dall’azienda cinese, per cui attendiamo di provare in prima persona il Kirin 810, che dovrà comunque sconfiggere l’agguerrita concorrenza del SoC Qualcomm.

Il primo smartphone equipaggiato con il Kirin 810 è il Nova 5, dispositivo appena presentato. Nei prossimi mesi ne vedremo certamente tanti altri a marchio Huawei e Honor basati su questi SoC.