2 views
0

Nel corso delle ultime ore la mannaia di Twitch ha colpito diversi canali che facevano uso di bot per aumentare il counter di visualizzazioni e follower, elementi essenziali per ottenere la partnership sul famoso sito di streaming. Una “guerra” annunciata via Twitter, visto che l’account della piattaforma aveva appunto annunciato a inizio settimana l’avvio di questa operazione.

Twitch Logo

La scure di Twitch non ha però colpito i canali più piccoli. Decisamente a sorpresa, infatti, a patire di più questa mossa sono stati i canali più popolari. La stampa estera riporta ad esempio come Félix “xQC” Lengyel, ex giocatore del team OWL ha visto scendere il suo counter di ben 2,6 milioni di follower. Sodappopin, pseudonimo di Chance Morris ha invece perso ben 3,3 milioni di account che “seguivano” il suo canale, mentre Ninja solamente 200.000.

Ovviamente non significa che i professionisti e-Sport o piccoli streamer abbiano deciso volontariamente di utilizzare i bot per aumentare i follower su Twitch, visto che in diversi casi si iscrivono in maniera “autonoma”. Il ban attuato dalla piattaforma permette dunque a tutti gli utenti che trasmettono con regolarità di poter vedere i numeri reali dei loro canali. Un vantaggio non da poco considerando che l’intero lavoro dello streamer è basato appunto su spettatori e utenti che seguono un determinato content creator.

Ninja

Twitch è una delle piattaforme più seguite a livello mondiale. Appare dunque naturale che streamer e utenti possano essere vittime di bot che lanciano messaggi spam in chat, come ad esempio l’acquisto di spettatori e follower. Un ban di massa come questo serve anche ad evitare che qualcuno possa cascare in una truffa lanciata durante la diretta del suo volto preferito, considerando che negli ultimi anni oltre a videogiocatori navigati si sono affacciati sulla piattaforma anche cantanti come Snoop Dogg e politici come la statunitense Alexandria Ocasio-Cortez.