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La next-gen è sempre più vicina e i grandi produttori di console si stanno preparando ad accoglierla. Microsoft, ad esempio, sta da tempo acquisendo e creando nuovi studi first party e, per quanto alcuni di essi stiano già dando frutti (Bleeding Edge di Ninja Theory, ad esempio), il grosso delle novità arriverà su Xbox Scarlett. Sony, d’altro canto, è già in possesso di molti team proprietari di qualità e potrebbe non aver bisogno di adottare la stessa tattica: eppure, il CEO di Sony Interactive Entertainment, Jim Ryan, ha affermato che la società sta lavorando anche in questa direzione.

A quel punto tutti hanno iniziato a pensare a quali sviluppatori potrebbero essere adatti per Sony e per le sue necessità. Tra i vari compare anche Remedy Entertainment, team creatore di Max Payne, Alan Wake, Quantum Break e Control (in uscita ad agosto). Recentemente sono circolati dei rumor legati a una tentata acquisizione da parte di Sony della compagnia: le voci sono state messe in circolazione anche da un noto insider di Twitter, Nibel. Nelle ultime ore, però, l’utente ha cancellato il tweet, scusandosi e affermando che quanto riportato non era corretto e che aveva interpretato male delle informazioni che aveva ottenuto.

Non ci sono quindi informazioni su una possibile acquisizione. Certo, il fatto che Shuhei Yoshida, capo dei Worldwide Studios, abbia visitato recentemente la sede di Remedy rimane “sospetto”, ma non ci sono informazioni aggiuntive, nemmeno sotto forma di rumor.

Ovviamente questo non significa che non stia accadendo qualcosa: semplicemente non sappiamo nulla. La domanda quindi è: quanto è probabile che Remedy diventi un team first party? Se dovessimo speculare, diremmo che è le possibilità sono basse: il team finlandese è indipendente da tempo e di recente ha anche riacquistato i diritti su Alan Wake, precedentemente esclusivi di Microsoft. Control è un titolo multipiattaforma distribuito da 505 Games e gli sviluppatori hanno già affermato che l’opera è stata pensata per poter essere espansa: l’esclusività danneggerebbe quelli che sembrano i piani del team.

Esiste la possibilità, però, che gli sviluppatori, non avendo la certezza di avere successo con Control, abbiano deciso di creare un’esclusiva PS5, magari un titolo non troppo grande e che non occuperebbe tutte le risorse del team che potrebbe quindi in contemporanea iniziare a progettare Control 2. Una situazione simile a quanto avvenuto con FromSoftware e Bloodborne: una esclusiva singola, per poter dare forza al parco titoli di PS5 nei primi anni. Remedy, dopotutto, è nota per i propri titoli narrativi: si tratta di un genere apprezzato dalla fanbase PlayStation e non stonerebbe nella lineup della console.