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L’annuncio di Silent Hill 2 Remake non ha colto di sorpresa i fan. Da diverso tempo, infatti, i rumor e i leak si rincorrevano sul progetto. Si conosceva anche il nome dietro l’opera, ovvero Bloober Team, software house polacca che ha in mano proprio questo rifacimento. Quello che però non sapevamo erano i dettagli su come il team di sviluppo fosse finito a collaborare con Konami. Dettagli che sono emersi nelle ultime ore, complice una lunga intervista.

Come raccontato da Anna Jasińska, Chief Marketing Officer di Bloober Team, non c’è stato un vero e proprio contatto con Konami e un mandato diretto, ma più che altro una specie di contest. “Nel 2019 abbiamo ricevuto un invito da parte di Konami per partecipare al Tokyo Game Show. Ci hanno chiesto di realizzare un concept per il remake del gioco originale”, le parole di Jasińska.

Non erano per i soli: accanto a Bloober Team, infatti, c’erano altri studi di sviluppo. “C’erano diversi team che avevano proposto a Konami delle idee, ma alla fine è stata la nostra che ha conquistato il loro cuore”. Hanno riconosciuto la nostra passione e il nostro impegno per l’horror e già da sola bastava”, ha aggiunto la Chief Marketing Officer.

Cosa ci fa capire questa dichiarazione? Semplicemente, che dietro l’accordo con Konami, non c’è stato un vero e proprio contatto preciso, ma semplicemente la volontà da parte del team di sviluppo e publisher della serie di provare a vedere chi sarebbe stato in grado di riportare il franchise ai fasti di un tempo. Difficilmente sapremo quali altri studi erano presenti in quel meeting, ma probabilmente non in tanti hanno avuto la stessa passione di Bloober. Silent Hill 2 Remake sarà disponibile a partire dal 2023 su PC e PlayStation 5.