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Come annunciato nel novembre scorso, da ieri 31 gennaio 2020, i server dei giochi SingStar e Driveclub hanno smesso di funzionare sia per la versione PlayStation 4 che per quella PlayStation 3 nel caso del gioco musicale. Dopo il debutto nel 2004 e una carriera lunga sedici anni, l’ultima incarnazione del titolo karaoke di Sony era stata un gioco free-to-play che richiedeva di acquistare i singoli brani (a un prezzo, nella maggior parte dei casi, superiore in Italia a quello di un qualsiasi store musicale).

Negli ultimi tempi SingStar non aveva brillato particolarmente a causa della scadenza dei diritti dei brani che avevano di fatto decimato il catalogo dello store digitale rendendo non più disponibili molte canzoni. Insomma, un’uscita di scena non proprio all’altezza del successo avuto dalla serie sino al 2017, quando fu pubblicata l’ultima edizione su disco dal titolo Celebration.

SingStar

Da oggi, chi vuole ancora giocare a SingStar può innanzitutto riscaricarlo dalla sezione Raccolta della dashboard della PlayStation 4 avviando però il download di uno dei brani acquistati in precedenza dato che il gioco non è presente nella sua versione base. Bisogna notare come questo vale solo per l’ultima console Sony perché su PlayStation 3 le canzoni già acquistate non potranno essere riscaricate. Provando ad accedere a tutte le sezioni online di SingStar come il negozio e la community apparirà un’immagine molto chiara con la scritta “Connessione non riuscita”.

Da oggi in poi dunque non si possono acquistare nuove canzoni, non si può interagire con i contenuti degli altri utenti, né condividere filmati o immagini sui social network, non si possono completare le sfide online, sono disattivati i punteggi online e tre trofei non possono più essere sbloccati. Come ricostruisce il sito Eurogamer, molti fan si sono ritovati su Twitter in occasione della chiusura dei server (che per i giocatori inglesi coincideva con la data ufficiale di Brexit) giustamente per ricordare il tempo trascorso ma anche per festeggiare (altrettanto giustamente) la scomparsa dell’irremovibile icona dalla dashboard della PlayStation 3.