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I videogiochi, sopratutto da un punto di vista esterno, sono microcosmi abbastanza complessi. Alle volte, anche per gli appassionati può essere difficile inquadrare un gioco, sopratutto senza provarlo. Death Stranding rientra di certo in questa categoria. Alcuni fan sono pronti a fare un salto nel buio e buttarsi nella nuova opera di Kojima senza indagare più di tanto sul gioco, desiderosi di sperimentare il titolo il modo più puro possibile, ma altri preferiscono vederci chiaro prima di investire il proprio denaro, comprensibilmente.

Arrivati a questo punto, a circa un mese dall’uscita di Death Stranding, ancora non siamo del tutto certi di cosa tratti il gioco, sopratutto a livello narrativo. Se però siete desiderosi di farvi un’idea più precisa, Kojima stesso vi dà un suggerimento: “Se vi dico quanto del gioco dovete completare, non sarà più interessante. Il videogame diventerà pian piano più avvincente, e gradualmente tutta la storia sarà rivelata. Devi giocarlo, [la scoperta] dovrebbe essere parte del processo, parte dell’esperienza. Se devo dare un’idea, probabilmente completando circa un terzo del gioco, capirete cosa sta succedendo.”

Death Stranding

La parte più interessante per molti è contenuta in questa altre parole di Kojima: “Inoltre, ovviamente, i trailer che abbiamo mostrato sono scene di gioco. Forse, se le mettete nel giusto ordine cronologico, la storia diventerà più chiara.” Ovviamente non basta guardare i trailer nell’ordine in cui sono stati rilasciati, ma è necessario collegare i puntini per capire quale è ambientato quando, mettendoli infine in ordine.

Certo, chi è in cerca di chiarezza non ha probabilmente voglia di scervellarsi per riordinare dei trailer, ma comunque questo è quanto ha suggerito da Kojima. Voi l’avete già fatto? Cosa ne pensate di Death Stranding?