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Molti utenti, purtroppo, non sono riusciti a recuperare la propria PS5 durante il periodo natalizio e cercheranno di rifarsi per l’imminente anno. Come ormai sappiamo tutti, la colpa è da imputare a tre fattori: la pandemia, i bagarini e un probabile problema riguardante la produzione. Insomma, un lancio difficile per gli utenti, ma ricco per Sony; almeno stando ai dati riportati da DigiTimes.

Sembrerebbe infatti che nelle prime quattro settimane a partire dal lancio (ovvero dal 12 novembre), Sony abbia venduto circa 3,4 milioni di PlayStation 5 segnando di fatto un nuovo record nella storia dell’azienda. D’altronde si sapeva: la console next-gen di Sony è l’oggetto del desiderio di questo fine 2020, ma lo sarà anche per i primi mesi del 2021. La casa nipponica ha saputo conquistare il cuore degli amanti PlayStation grazie alla precedente generazione, ricca di esclusive come God of War, The Last of Us Parte II, Horizon Zero Dawn e molte altre.

Era del tutto lecito aspettarsi un successo da parte della nuova console next-gen, ma adesso Sony punta ad aumentarne la produzione per garantire a chi è rimasto a bocca asciutta di potersene accaparrare una. Sempre stando al rapporto di DigiTimes, l’azienda sarebbe determinata ad aumentare il flusso delle forniture nel 2021 di circa 16 o 18 milioni di unità. Ciò vuol dire che l’era dei bagarini è pronta a chiuder il sipario, lasciando di fatto il palco libero ai tanti utenti desiderosi soltanto di entrare nella nuova e promettente nona generazione videoludica.

Il lancio in Asia, però, è stato a dir poco sottotono specialmente in Giappone, terra natia di Sony. Perciò, nel mese di gennaio la casa nipponica punterà a rifornire maggiormente il mercato asiatico. Gli utenti occidentali dovranno quindi attendere pazientemente, anche se per poco, le nuove forniture destinate al mercato occidentale. In conclusione, l’attesa sembrerebbe giunta alla fine.