8 views
0

Nelle ultime ore è venuta alla luce una vicenda decisamente curiosa, avvenuta in Ucraina e che riguarda una quantità davvero ingente di PS4. La città di Vinnytsia ha recentemente registrato un aumento spropositato di consumi energetici da una fabbrica abbandonata da tempo, tanto che l’elettricità che arrivava alla cittadina veniva limitata. Le forza dell’ordine locali hanno quindi effettuato dei controlli più approfonditi, scoprendo una strana verità.

PS4

La struttura era tutt’altro che abbandonata, dato che il Security Service of Ukraine ha scoperto al suo interno un vero e proprio laboratorio di mining: più di 5000 dispositivi hardware sono stati trovati impegnati attivamente nell’estrazione di criptovalute, consumando una quantità esagerata di energia elettrica. Ad esser particolarmente curioso è che di questi, “solo” 500 erano schede grafiche mentre ben 3800 erano PS4, sfruttate per lo stesso scopo. Questo dettaglio spiegherebbe quindi l’enorme quantità di elettricità consumata solo in quello stabilimento.

Si tratta di un fatto peculiare soprattutto perché l’hardware di PS4 non è pensato per il mining, e forzare le console di Sony per effettuare comunque tale lavoro ha evidentemente ne ha richiesto quindi una quantità spropositata. In precedenza, non si pensava neanche fosse possibile estrarre criptovalute con console da gioco, tuttavia le foto delle forze dell’ordine confermano il contrario. Tuttavia, se le persone dietro questo laboratorio stavano utilizzando così tante PlayStation 4, avevano chiaramente trovato un modo per farlo.

PS4

Su PS4 la banda di memoria raggiunge un massimo di 176 GBps, mentre la versione Pro arriva a 217.6 GPps. Per fare una comparazione la scheda video più utilizzata nel mining, la Radeon RX 580, supera PS4 Pro raggiungendo il tetto massimo di banda di 256 GBps. Difficile capire perché i miner abbiano deciso di sfruttare proprio le console di Sony, dato che sarebbe stato molto più efficiente fare un setup con delle GPU.