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Fortnite, come ogni game as a service, deve prima di tutto aggiornarsi con regolarità, portando con sé novità e mettendo mano ai piccoli problemi che di volta in volta emergono tra le linee di codice. Ci sono però alcune caratteristiche del gioco che non sembrano mai essere perfette e non riescono a mettere d’accordo gli appassionati (e di conseguenza anche gli sviluppatori): una di questa è la mira assistita del controller.

Per quanto un minimo di correzione sia necessaria (una levetta non sarà mai precisa come un mouse), sono molti i giocatori che ritengono la mira con controller troppo automatizzata. Ora, però, il problema sembra essersi acuito ancora di più: come segnalato da più giocatori, alcuni anche pro-player, sembra che la mira ora segua gli avversari anche quando sono nascosti dietro i muri. In poche parole, è possibile seguire i nemici in movimento, anche a buona distanza, pur non vedendoli. Guardate il video qui sotto, per capire la precisione della mira automatica.

Oltre alla segnalazione di RBK LeftEye, abbiamo anche il commento del pro-player crr, il quale ha richiesto ad Epic Games di risolvere la questione al più presto. Entrambi i giocatori utilizzano l’impostazione “Vecchia Scuola” (Legacy, in inglese), nota anche come “L2 Spam” in quanto permette di premere a ripetizione il tasto di mira per mantenere al centro del mirino l’avversario. Ora però la situazione è ancora più seria.

Attualmente non abbiamo idea se le altre impostazioni del controller beneficino di questo problema. Inoltre, non è nemmeno chiaro se si tratti di un errore o se gli sviluppatori abbiano deciso volontariamente di potenziare la mira del gioco. Per ora non possiamo fare altro, però, se non attendere sviluppi. L’unica cosa certa è che il dibattito controller vs mouse proseguirà per lungo tempo.