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Ancora all’interno di un pressante occhio del ciclone per colpa di una seconda class actionCyberpunk 2077 riesce ancora a stupirci. Noi di Game Division, abbiamo scovato un interessante Easter egg legato a uno dei dipinti parietali più iconici della storia. Senza perderci in ulteriori chiacchiere, andiamo ad analizzare il misterioso inserimento all’interno dell’opera targata CD Projekt RED.

Ebbene, al termine della missione secondaria “There Is a Light That Never Goes Out”, di cui non entreremo strettamente nei dettagli per non rovinarvi la sorpresa, è possibile ritrovarsi di fronte a una scena capace di far scattare un intenso effetto déjà-vu. Di fatto, la scena ricorda “Il Cenacolo” di Leonardo Da Vinci, il dipinto parietale noto ai più come “L’Ultima Cena”. Potrebbe sembrare una casualità, ma la natura della missione, basata su fede e follia, lascia poco spazio ai dubbi. La software house polacca ha voluto omaggiare una delle opere del Rinascimento più iconiche di sempre riproducendo la scena in Cyberpunk 2077.

Al centro della tavola è raffigurato Johnny Silverhand, figura anarchica proprio come Cristo. Ma attorno a lui, però, mancano un bel po’ di apostoli: troviamo gente disinteressata intenta a cenare ignorando la presenza di SIlverhand (d’altronde non possono vederlo), mentre la carne sintetica sostituisce il pane, ed i bicchieri colmi di ‘NICOLA’ (bevanda presente nel gioco) sostituiscono il vino. Eppure, nonostante la mancanza di diversi personaggi rispetto al Cenacolo leonardesco, la prospettiva gioca un ruolo importante proprio come nell’opera originale.