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Dopo tutti questi mesi, oramai anche i muri sanno che Anthem non ha avuto esattamente il successo sperato. La partenza del gioco è stata travagliata, a causa dei problemi con il sistema del loot, i crash e l’annuncio del ritardo nel rilascio di nuovi contenuti, giustificato dalla necessità di ripensare il titolo nella propria interezza. Non ha aiutato ovviamente il fatto che le visualizzazioni su Twitch si siano praticamente azzerate. BioWare, inoltre, non è impegnata solo su questo progetto e le figure principali a capo di Anthem si sono spostate su altri titoli. Questo non vuol dire, però, che il gioco sia stato abbandonato e che EA non abbia intenzione di migliorarlo.

Tramite un’intervista rilasciata a GameDaily.boz, il CEO di EA Andrew Wilson ha chiarito che il futuro di Anthem è ancora nelle mani di BioWare, anche se ha ammesso che sia il gioco che lo studio stanno passando un periodo difficile. Uno dei problemi principali è stato aver tentato (senza successo) di radunare sia i giocatori legati alle tradizionali opere di BioWare story-driven, sia agli amanti dei “contenuti action-adventure”. Era stato “promesso che avrebbero potuto giocare insieme, e non ha funzionato bene.

Wilson ha aggiunto: “Se penso ad Anthem all’interno di un ciclo di sette o dieci anni, potrebbe non aver avuto la partenza che molti di noi desideravano, inclusi i nostri giocatori.” Detto ciò, ritiene che “il team metterà le cose apposto con qualcosa di speciale e grandioso, in quanto hanno già dimostrato quello che sono in grado di fare.

Pare quindi che EA abbia ancora piena fiducia nelle capacità di BioWare. Speriamo che il team riesca a dare ai giocatori ciò che meritano. Diteci, cosa ne pensate del gioco?