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L’Unreal Engine 5, da poco presentato con una demo riprodotta tramite PS5, ha colpito il pubblico. Le tecnologie messe in campo, partendo da Lumen e arrivando a Nanite, sono di alto livello e ci hanno dato un primo assaggio di next-gen. Il video di presentazione è stato visualizzato 12 milioni e mezzo di volte. Il merito ovviamente è della qualità grafica, che sembra essere irraggiungibile con altri motori. Ora, però, Pasquale Scionti, 3D Artist italiano, si è messo al lavoro per riprodurre quanto visto tramite il “vecchio” Unreal Engine 4.

La domanda quindi è: il vecchio motore grafico (nella sua versione 4.25, precisamente) è in grado di gestire la “super grafica” realizzata da Epic Games? Non abbiamo una risposta definitava, per ora, in quanto Scionti è solo all’inizio del suo lavoro. Possiamo però vedere un primo assaggio di quanto ha in serbo per noi l’artista: nel tweet qui sotto, infatti, è presente un’immagine di confronto tra l’Unreal Engine 5 e quanto realizzato con il quarto UE.

In futuro, il 3D Artist aggiungerà anche il ray tracing in tempo reale, che dovrebbe aiutare il suo render ad apparire più naturale e dettagliato. Per ora, la differenza tra le due versioni è sensibile: è facile notare il numero minore di dettagli, diretta conseguenza del numero minore di poligoni che il vecchio motore è in grado di gestire, rispetto all’Unreal Engine 5.

Il risultato però è notevole e dimostra le capacità di Pasquale Scionti. In ogni caso, i miglioramenti dell’Unreal Engine 5 non si limitano al maggior numero di poligoni a schermo, ma anche alla gestione in tempo reale della luce tramite Lumen (ricordiamo che la demo non usava ray tracing) e funzioni avanzate del sonoro concesse da Niagara. I passi in avanti hanno effetto su molteplici elementi, infatti, comprese quelle sonore: ricordiamo che PS5 punta molto anche sul Tempest Engine, spesso al centro delle discussioni degli sviluppatori.

Diteci, cosa ne pensate del risultato raggiunto fino a questo momento dal 3D Artist?