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Lo sospettavamo ed è effettivamente avvenuto: oggi, giovedì 15 ottobre, Sony ha mostrato la nuova interfaccia utente di PS5, la sua console di nuova generazione. Anche se non ne avevamo avuto conferma ufficiale, sospettavamo da tempo che Sony volesse tagliare con il passato (leggi: PS4) e volesse proporre con PlayStation 5 qualcosa di nuovo, a differenza di Xbox Series X che cerca una maggiore continuità con quanto di buono fatto con Xbox One. L’interfaccia utente, o dashboard se preferite, di PS5 è quindi interessante? Innovativa? Vediamone ogni dettaglio insieme.

PS5 | L’interfaccia utente

La nostra visione è semplice: crediamo che il tuo tempo abbia un grande valore e debba essere sfruttato. I membri del PlayStation Team di tutto il mondo hanno lavorato per realizzare un’esperienza completamente incentrata su di te, il giocatore, connettendoti con i tuoi giochi e una grande community di videogiocatori.

Con queste parole si apre la presentazione dell’interfaccia utente di PS5. A parlare è Hideaki Nishino, Senior Vice President della divisione Platform Plannig & Management. Nishino ci fa subito capire quali sono i capisaldi del nuovo corso della stazione da gioco che dal 1994 incanta i videogiocatori di tutto il mondo: rapidità e accessibilità.

Il centro di controllo

Come affronta PS5 questi due problemi? Con il Centro di Controllo che “offre accesso immediato a praticamente tutto ciò di cui hai bisogno nel sistema con una sola pressione del tasto PlayStation, senza uscire dal gioco“.

Nel Centro di Controllo troviamo tutti gli strumenti necessari per controllare il gioco e la console: potremo vedere chi è online, le notifiche, gestire la musica, il sonoro, il microfono e le opzioni del controller. Già PS4 offre un menù in sovrimpressione per avere tante funzioni subito a portata, ma PS5 vuole evolvere il tutto rendendolo ancora più completo e accessibile, evitandoci di dover tornare nella dashboard della console.

Il Centro di Controllo ospita però altre funzioni, rappresentate sotto forma di schede rettangolari, in fila orizzontale.

Esplora

Abbiamo “Esplora” che ci informa sulle ultime novità provenienti dai canali interni alla console ai quali ci siamo iscritti. Si tratta di una feature già nota e personalmente non l’ho mai vista come il fulcro dell’esperienza da gioco su console. Oggigiorno siamo tutti a portata di smartphone, tablet e anche computer: usare una console come centro d’informazione e ricerca non è fondamentale, anche perché il controller non permette mai una navigazione comparabile a quella di un touch screen o di un mouse+tastiera. Ovviamente, non vi è nulla di male ad avere questa opzione, soprattutto se saranno gli sviluppatori in primis a sfruttarla in modo corretto.

Sembra inoltre che Esplora sarà in realtà una funzione limitata agli USA al lancio, in versione di test. Non è chiaro quando potrebbe arrivare in Italia.

Create e condivisione delle catture

Vediamo poi che è disponibile una scheda per le catture più recenti: PS4 è stata la prima console a puntare sul lato più social dei videogame e PS5 evolve questa idea, già a partire dal pulsante adibito sul DualSense, che è passato dalla nomenclatura “Share” a “Create”. Non ci viene mostrato molto a riguardo, ma possiamo vedere che è molto più semplice accedere alle ultime catture (con risoluzione fino a 4K), modificarle all’istante e inviarle ai propri amici tramite messaggio. Quest’ultimo, inoltre, può essere dettato a voce grazie al microfono integrato. Un dettaglio minimo, ma che ancora una volta sottolinea i concetti fondamentali di PS5: rapidità e accessibilità.

Attività: la grande novità

Parliamo però del vero fulcro del Centro di Controllo: le Attività. Le Attività sono in sostanza dei punti focali del gioco, come ad esempio i livelli di Sackboy A Big Adventure. Le schede della Attività ci forniscono in un solo luogo tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno su quella specifica sezione del gioco.

Che tipo di informazioni? Ad esempio una stima del tempo necessario a completare quell’attività. Possiamo anche vedere una serie di obbiettivi validi per la specifica Attività. Nel caso di Sackboy, possiamo notare che viene indicato che si deve ancora completare il livello secondo condizioni specifiche (non morendo mai, ad esempio). Ci sono però suggerimenti di obbiettivi “minori”, come ad esempio la necessità di trovare degli oggetti nascosti. Inoltre, è confermato ufficialmente che PS5 integrerà una funzione di Xbox: indicherà la percentuale di progresso nel completamente di un Trofeo, fondamentale quanto il gioco manca di statistiche chiare.

Per quanto diverso dal passato, questo però non è nulla di innovativo: il gioco in primis si può occupare di indicarci cosa dobbiamo ancora fare in un certo livello.

La differenze però ci sono: per iniziare, tutto è radunato in un solo posto, con un’interfaccia grafica che dopo poco tempo avremo imparato a usare alla perfezione. Di nuovo, questo rende più facile accedere alle informazioni di cui abbiamo bisogno, anche con giochi che abbiamo appena avviato e che non conosciamo. Se posso permettermi un pensiero cinico, impedirà agli sviluppatori più inesperti o svogliati di creare un sistema limitato o scomodo, perché avranno accesso al sistema integrato delle Attività che risolverà loro il problema.

Il secondo vantaggio è che l’interfaccia utente di PS5 non solo mostra le informazioni, ma permette di entrare direttamente nell’Attività che stiamo analizzando, senza dover navigare tra tutti i menù del gioco per raggiungerla. Invece di uscire da un livello e ricaricare il menù per trovare la modalità o il nuovo livello che ci interessa, possiamo avviarlo direttamente dal Centro di Controllo.

Guide interne al gioco

Non finisce però qui. I singoli suggerimenti e i singoli dettagli di un’Attività possono includere delle guide ufficiali integrate, ovvero delle immagini, testi e/o dei video che ci possono aiutare a completare un obbiettivo: nel caso di Sackboy, un video mostra la posizione di un oggetto e il percorso necessario per raggiungerlo, con anche una descrizione testuale a supporto. In questo modo si elimina la necessità di cercare in prima persona una guida online: è più rapido, comodo e non c’è rischio di subire spoiler leggendo qualcosa che non dovremmo. Inoltre, la guida può essere vista a schermo intero, sul lato nel menù Attività o in modalità picture-in-picture.

Ci sono però dei “ma”. In primis, questa funzione deve essere integrata attivamente dagli sviluppatori: a meno che Sony non “invogli” gli sviluppatori in qualche modo, crediamo che alcuni potrebbero ignorare del tutto la cosa (sviluppare un gioco è già complicato, passare tempo aggiuntivo per creare delle mini-guide interne potrebbe essere per molti uno spreco di risorse). Inoltre, ancora più importante, si tratta di una funzione esclusiva per gli abbonati PS Plus: è ovvio che Sony debba dare sempre più valore al proprio servizio, ma dal punto di vista dell’utenza non è “piacevole” avere funzioni di sistema bloccate dietro un pagamento.

Party e messaggi con gli amici

Anche l’accesso ai Party è sempre più accessibile e rapido. PS5 farà apparire una notifica a schermo e con una sola pressione del tasto PlayStation potremo ampliarla e decidere se entrare nel party in modo diretto, senza passare attraverso la dashboard principale. Il fatto che il DualSense includa un microfono integrato permette inoltre di parlare in qualsiasi momento, senza dover perdere tempo a cercare un headset o anche solo un auricolare con microfono.

Il microfono integrato, con sono in uscita dalla console, sarà mai il modo migliore per parlare con gli amici, ma – so che inizio a essere veramente ripetitivo – è una funzione che rende il tutto più accessibile e rapido.

I Party, ora, sono molto più estesi. Non si tratto unicamente di una chat vocale, ma anche di un luogo dove condividere rapidamente messaggi, immagini e anche la propria schermata di gioco. Al pari delle attività, se un amico vuole mostrarci la sua sessione di gioco possiamo semplicemente mettere in sovrimpressione il suo schermo. Immagino che questa possibilità sarà a dir poco fondamentale per chi gioca online in team e può avvantaggiarsi nel vedere gli schermi dei compagni.

Non viene detto esplicitamente quante condivisioni di schermo in contemporanea possono essere avviate in un party, ma in un frame del video è possibile vedere che il menù del Centro di Controllo conteggia gli “Sharing Screen” a “1”: probabilmente quindi più membri potranno condividere il proprio schermo in un solo momento.

Una nota molto interessante: nel caso nel quale un giocatore invii in un party una cattura legata a un’attività che non abbiamo ancora completato, PS5 ci avvertirà che il video/immagine può contenere uno spoiler, se gli sviluppatori ritengono che quella parte sia importante e non vada vista a cuor leggero. Personalmente sono positivamente stupito del fatto che Sony si sia preoccupata di un dettaglio di questo tipo.

Multiplayer

Il Centro di Controllo permette anche di vedere se ci sono sessioni multigiocatore alle quali possiamo accedere (possedendo il gioco, chiaramente), indicando anche informazioni come il numero di giocatori presenti e il numero massimo. Trovando la scheda dedicata, possiamo immediatamente avviare il gioco in questione: PS5 si preoccuperà all’istante di chiudere il gioco in corso e far partire quello nuovo.

Su questo ho però un appunto. Il video viene velocizzato per saltare l’avvio del gioco, ma possiamo facilmente vedere che PS5 non ci manda direttamente nella lobby, ma semplicemente nel menù principale. Certo, è comunque comodo, ma non così innovativo.

La suddette Attività del gioco ci permettono di accedere a una specifica modalità o uno specifico livello direttamente dal Centro di Controllo, mentre in questo caso possiamo solo avviare il nuovo videogame, senza saltare direttamente nella parte che ci interessa. Si tratta di un limite del gioco scelto come esempio (Destruction All Stars) oppure è PS5 che non è pensata per lanciarci in un match multigiocatore online direttamente dal Centro di Controllo?

Lo scopriremo solo provando la console.

Homescreen di PS5

Infine, ci viene mostrato l’homescreen di PS5. La schermata è divisa in Giochi e Media, con relative app. Media non è stato mostrato per il momento, quindi concentriamoci su Giochi.

In Giochi possiamo vedere la lista dei videogame e delle app in nostro possesso. Le icone sono molto più piccole rispetto a quelle di PS4 e sono certo che l’obbiettivo sia fare in modo che vi sia spazio a sufficienza per caricare direttamente tutte le informazioni relative al gioco.

Su PS4, infatti, ogni gioco ha una sezione dove possiamo accedere a informazioni come trofei, condivisioni ed elementi aggiuntivi scaricabili dal PS Store. Il problema è che per visualizzarla bisogna premere “giù”: personalmente lo faccio di rado, poiché non ho sempre bisogno di vedere tali informazioni. Scommetto che Sony voglia però che l’utenza abbia sempre sotto occhio questa sezione, così da potenziare il lato social e la visibilità dei contenuti acquistabili. Si tratta di una mossa saggia.

Speriamo solo che Sony permetta la creazione di cartelle su PS5, per radunare giochi e app. Si tratta di una funzione già disponibile su PS4 e sarebbe spiacevole perderla con il passaggio alla nuova generazione.

PlayStation Store

Altro grande passo in avanti è il PlayStation Store. Il negozio digitale non sarà più un’app indipendente da avviare, ma un elemento completamente integrato nell’homescreen di PS5.

L’acquisto in digitale ha il vantaggio di essere più rapido e accessibile rispetto a quello fisico, quindi fare in modo che vi siano meno caricamenti, più suggerimenti automatici in bella vista e una ricerca più facile di ciò che ci interessa è fondamentale per spingere l’utenza a sfruttare il digitale.

Purtroppo il PS Store di PS5 non ci viene mostrato nel dettaglio nel video.

Alcune considerazioni finali

Come sempre, le presentazioni hands-off non permettono di farsi un’idea precisa di quanto comodo sia un nuovo sistema di controllo software. Sony, come detto più volte, vuole rendere tutto più accessibile, comodo e rapido e questa presentazione ci ha convinto che è sulla giusta strada.

Ho alcuni piccoli dubbi sulla carrellata di Attività che si apre in sovrimpressione: nei giochi che ne faranno grande uso penso che ci sia il rischio di ritrovarsi a navigare in una carrellata orizzontale di schede, cercando di vedere quella che ci serve. Ho come l’impressione che in un futuro aggiornamento Sony evolverà le schede, dividendole per categorie, come ad esempio “Social” (catture, ma anche sessioni online), “Attività del gioco in corso”, “Esplora” e via dicendo: in tal caso dovremmo fare qualche click in più, ma tutto sarebbe più ordinato. Ripeto però che senza provare, non posso confermare o smentire la comodità del sistema di PS5.

Posso affermare che, come prima presentazione, Sony abbia convinto. L’UI di PS4 si è evoluta nel corso del tempo e siamo certi che anche quella di PS5 avrà bisogno di qualche ritocco. Rispetto a PS4, però, l’UI PS5 sembra essere molto più ragionata verso uno scopo preciso (di nuovo, accessibilità e rapidità) e questo rassicura. Diteci, voi cosa ne pensate di quanto presentato?