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Di recente abbiamo portato alla vostra attenzione una piccola rivoluzione che arriva in Italia e vede il videogioco protagonista. Difatti anche la nostra grande passione viene presa in considerazione quando si parla di “arte”. Modi per far conoscere al grande pubblico qual è la storia del videogioco ce ne sono tanti. Pensate ad esempio ai libri, saggi oppure musei, che sono sparsi per tutto il mondo e che magari raccontano delle piccole realtà. Anche in Italia finalmente è stato deciso di fare qualcosa di simile completamente dedicato al PC Gaming.

pc gaming museo italiano

Grazie infatti ad una stretta collaborazione tra Intel e Videogames Party è stato possibile creare il primo Museo Italiano dedicato completamente al PC Gaming. Una delle prime “console” nata anche con lo scopo di farci divertire è stata sicuramente il Commodore 64. Entrato nelle case di quasi tutti gli italiani come uno dei primi “computer” sui quali era possibile eseguire dei programmi, programmare e far girare anche dei videogiochi. Da quel momento tutto è cambiato, per tante persone si è aperto un mondo di opportunità e tante generazioni hanno vissuto sulla propria pelle il cambiamento.

Anche grazie ad una serie di interviste che potete trovare sul sito ufficiale (tra le quali anche quella al nostro responsabile editoriale di Tom’s Hardware, Andrea Ferrario che trovate qui sotto) è stato possibile ricostruire, o almeno si è provato, la storia del PC Gaming non solo dal punto di vista tecnico o storiografico. I ricordi e i bei momenti sono sicuramente uno dei carburanti che manda avanti queste piccole passioni, e un museo di questo tipo, fa solo che bene.

Per tutte le generazioni che non hanno potuto vivere l’inizio di tutto, o che magari si sono perse l’inizio delle loro saghe preferite. Questo museo è per loro, ma anche per tutte quelle persone che vogliono rivivere dei ricordi. Sperando che il videogioco diventi sempre di più uno strumento per condividere delle esperienze.