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Martedì scorso Khronos Group ha svelato, seppure in forma provvisoria, la prima estensione ufficiale delle API Vulkan per il Ray Tracing (VK_KHR_ray_tracing), che aprirebbe le porte di questa tecnologia a nuovi produttori e/o driver.

La nuova estensione è pensata per essere svincolata dall’hardware, perciò anche le schede video AMD Navi 2, con supporto hardware al Ray Tracing e in arrivo alla fine dell’anno, potranno sfruttare senza troppe difficoltà VK_KHR_ray_tracing. Non solo, oltre ad essere stata progettata per lavorare con core dedicati, l’estensione può anche gestire il Ray Tracing basato su GPU, sebbene nessun produttore al momento sembra voler supportare questa opzione con i propri driver.

Questo lavoro pone le basi nell’estensione proprietaria di Nvidia, VK_NV_ray_tracing, la quale si è mossa favorevolmente rilasciando il giorno stesso driver beta, in grado di supportare l’estensione di Vulkan. Così facendo, il passaggio da un’estensione all’altra potrà avvenire apportando solo piccole modifiche.

Il Ray Tracing di Vulkan è in grado di gestire il tracciamento sia con le Ray Tracing Pipeline che con le Ray Query, e dovrebbe essere in futuro compatibile con gli shader DXR HLSL grazie a Nvidia, che ha fornito al compilatore open-source DXC il supporto per la generazione del codice SPIR-V inerente al Ray Tracing. Infine, gli shader possono anche essere generati da GLSL.

Linux dovrebbe ricevere da Nvidia i primi driver per questa estensione, e con l’obiettivo di passare dal DirectX Ray Racing al Vulkan Ray Tracing, molti videogiocatori che usano Linux possono sperare in un futuro prossimo di avere questa funzionalità sulle maggiori piattaforme dedicate come Steam Play o Feral. Il team di lavoro Vulkan è in attesa di feedback da parte degli sviluppatori, e si prevede di ultimare la fase di test per la fine di quest’anno.

Per maggiori dettagli, qui potete trovare il comunicato ufficiale.