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Un developer solitario di nome Napas Torteeka si è lasciato ispirare dalla vicenda della nave Ever Given che a inizio anno bloccò il Canale di Suez mettendosi di traverso tra una sponda e l’altra dell’istmo, per creare un videogioco indie che sembra avere tutte le carte in regola per essere il perfetto passatempo portatile.

Il nome del progetto è WHATEVER, termine inglese che letteralmente significa “qualunque cosa” ma che in senso lato può anche tradursi come “chi se ne frega“. L’ispirazione a Ever Given non è accennata o suggerita, è proprio palese e resa ridicola dalle iterazioni del gameplay in cui una nave cargo low poly cerca di superare gli ostacoli di stretti tragitti acquatici saltando ponti, driftando tra le curve e collezionando monete. L’intero videogioco è sviluppato sull’engine Godot.

Il Canale di Suez fu bloccato da Ever Given lo scorso marzo 2021 per circa 6 giorni, con danni economici che viaggiavano su cifre a 9 zeri. La nave cargo si bloccò di traverso nello stretto spazio del canale, arenando la prua su un lato. Nel gioco WHATAVER la missione è semplice: bisogna portare la nave alla deriva attraverso il canale per consegnare il carico in tempo, il tutto attraversando venti forti, vortici, kaiju e ufo. Al momento sono previsti 9 livelli di gioco con ben 2 boss da battere, e la sua uscita è programmata per il 7 settembre in Early Access su Steam.

Gli strumenti di sviluppo per i videogiochi sono sempre più accessibili e diffusi, e lo dimostra il fermento di idee che c’è stato in questi ultimi anni, in particolar modo nel mondo indipendente. Ci si sono messe anche aziende-colossi come Nintendo che hanno pubblicato prodotti come Laboratorio di Videogiochi, utili per l’apprendimento e l’esercizio della logica dietro i videogiochi.