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Death Stranding è un gioco particolare almeno quanto il proprio creatore, Hideo Kojima. Con questo capitolo, il director ha sfruttato i volti di molti attori, registi e persone influenti nel mondo dei videogame, sia per i ruoli principali, sia per una serie di cameo, spesso sopra le righe e alle volte non molto apprezzati. Partendo da questo presupposto, credevate davvero che da qualche parte non ci fosse Kojima stesso? Ovviamente, è un piccolo spoiler, se quindi preferite scoprirlo da soli, fermatevi ora.

Come potete vedere nel video qui sotto, Kojima appare nella forma di un mostro gelatinoso. Come trovarlo? Kojima è in realtà un incubo del protagonista di Death Stranding, Sam Porter Bridges, e per farlo apparire è necessario passare del tempo all’interno della stanza di Sam. Purtroppo non c’è un vero e proprio metodo per “trovarlo”: serve solo pazienza.

Non è la prima volta che Kojima si inserisce all’interno di una propria opera, quindi non siamo troppo sorpresi. All’interno di Metal Gear Solid 5 e di Pace Walker era uno dei molti personaggi reclutabili, mentre nel primissimo Metal Gear Solid era presente sotto forma di ritratto. In questo caso, però, si è raffigurato come un mostro: una novità.

Death Stranding è attualmente disponibile su PlayStation 4, ma sarà rilasciato su PC nel corso dell’estate del 2020 grazie all’editore italiano 505 Games, che si è occupato di titoli come Control e Assetto Corsa.

Diteci, avete forse trovato altre citazioni o easter egg interessanti durante la vostra partita?