1 views
0

Sony al CES 2027 non ci sarà: dopo quasi sessant’anni, il colosso giapponese salterà la più importante fiera dell’elettronica di consumo al mondo, in programma a gennaio a Las Vegas. Secondo quanto riportato dal quotidiano economico Nikkei e confermato da diverse testate internazionali, né Sony né le altre società del gruppo porteranno i loro prodotti in Nevada. Si chiude così una presenza che durava dalla prima edizione dello show, nel lontano 1967.

L'auto elettrica Afeela di Sony e Honda, protagonista delle ultime edizioni del CES

Sony al CES 2027: perché l’azienda si ritira

Alla base della decisione c’è la trasformazione che Sony sta portando avanti da anni: da gigante dell’hardware a gruppo sempre più concentrato sull’intrattenimento, cioè videogiochi, musica, cinema e anime. In questo nuovo assetto una fiera dedicata a televisori, elettrodomestici e gadget ha perso gran parte del suo senso. Interpellata sulla vicenda, l’azienda si è limitata a spiegare di rivedere costantemente la propria strategia su eventi e comunicazione.

A pesare sono anche alcune scelte recenti che hanno svuotato il catalogo da mostrare a Las Vegas:

  • il progetto dell’auto elettrica Afeela, sviluppata con Honda e protagonista delle ultime edizioni del CES, è stato abbandonato;
  • il futuro dei televisori Bravia è stato affidato a un accordo con la cinese TCL;
  • già al CES 2026 Sony non aveva un proprio stand principale e lo spazio era stato occupato soprattutto dalla joint venture con Honda.

Da Walkman e PlayStation alle fiere senza Sony

Per decenni il CES è stato il palcoscenico ideale per il marchio giapponese: lì sono passati televisori, lettori, videocamere e tecnologie che hanno segnato la storia dell’elettronica di consumo. Oggi Sony continua a produrre fotocamere e cuffie, ma si tratta di prodotti che non bastano più a giustificare una grande presentazione in fiera. Del resto la divisione PlayStation ha già da tempo scelto di fare a meno delle grandi manifestazioni, preferendo eventi digitali come State of Play e iniziative dedicate ai fan, come il recente The Last of Us Day.

Gli spazi esterni del CES di Las Vegas in allestimento, fiera a cui Sony non parteciperà nel 2027

Un colpo per il CES

L’addio di Sony non è un caso isolato. Nelle scorse settimane Nikkei aveva già segnalato che anche Panasonic non avrà uno stand al CES 2027: due assenze pesantissime per la Consumer Technology Association, l’associazione che organizza la fiera e che al momento non ha commentato. Lo show resta il riferimento per il mondo PC e gaming, con Nvidia, AMD, Intel e i grandi produttori di portatili e monitor sempre presenti, ma il peso dei marchi storici dell’elettronica giapponese si sta chiaramente riducendo.

Cosa cambia per i giocatori

Per chi segue il mondo PlayStation, nel breve periodo, cambia poco: Sony continuerà ad annunciare hardware e accessori, come i prodotti audio di cui si parla da tempo, tra auricolari e cuffie per PS5, attraverso i propri canali. Il segnale però è forte. La Sony che conoscevamo, quella che dominava le fiere con schermi giganti e prototipi futuristici, lascia definitivamente spazio a un’azienda che vede nei contenuti, e soprattutto nei videogiochi, il suo vero motore.

Your email address will not be published. Required fields are marked *