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Nvidia RTX Mega Geometry 2.0 è ufficialmente disponibile per gli sviluppatori e porta con sé una novità attesa da tempo: lo streaming della geometria per il ray tracing, caricata in memoria video solo quando serve. L’aggiornamento è stato presentato sul blog tecnico di Nvidia insieme al pacchetto RTX Kit 2026.3, e il primo gioco a beneficiarne sarà Gears of War: E-Day, in uscita il 6 ottobre.

RTX Mega Geometry 2.0 sulle schede video GeForce RTX

Cos’è RTX Mega Geometry 2.0

Mega Geometry nasce per risolvere un problema concreto: le scene moderne, soprattutto quelle costruite con Nanite di Unreal Engine 5, contengono una quantità enorme di triangoli, ma le strutture usate dal ray tracing faticano a gestirli tutti. Il risultato, finora, era che ombre e riflessi venivano calcolati su versioni semplificate dei modelli. La tecnologia di Nvidia organizza le mesh in cluster di triangoli con diversi livelli di dettaglio; con la versione 2.0 questi cluster vengono prelevati su richiesta da una gerarchia di dettaglio continua, e le strutture di accelerazione del ray tracing si costruiscono intorno a ciò che è effettivamente presente in memoria.

Meno dettaglio invece dei buchi nella scena

L’aspetto più interessante riguarda il comportamento quando la VRAM non basta. Invece di scaricare e ricaricare continuamente dati, con scatti e oggetti che compaiono in ritardo, il sistema riduce il livello di dettaglio geometrico e resta nei limiti fissati. Secondo quanto riportato da Hardware Busters, i numeri della demo Zorah, rilasciata da Nvidia in una nuova versione con texture, rendono bene l’idea:

  • 1,6 miliardi di triangoli unici, 18,9 miliardi contando le istanze;
  • 31 GB di dati geometrici su disco;
  • appena 1,5 GB residenti in VRAM in 4K;
  • budget predefinito di 2 GB per la geometria e 2 GB per le strutture di accelerazione.

Il resto di RTX Kit 2026.3

Mega Geometry 2.0 arriva insieme a un aggiornamento di tutto il kit per il rendering neurale e il path tracing:

  • RTX Character Rendering 1.4, con capelli più realistici a distanza;
  • RTX Dynamic Illumination 3.1, che integra DLSS Ray Reconstruction;
  • RTX Neural Texture Compression 0.10 beta, con supporto all’accelerazione Tensor Core in DirectX 12;
  • RTX Neural Shading 1.4 e RTX Texture Filtering 1.3, con supporto anche a Windows su ARM64.

Gears of War: E-Day fa da apripista

Il debutto in un titolo di primo piano come Gears of War: E-Day, già atteso con DLSS 4.5 e supportato dal nuovo driver Game Ready 617.14, darà la prima vera prova sul campo. In una fase in cui la memoria è diventata un bene prezioso, come dimostra la crisi che frena le nuove GPU, una tecnologia che promette più dettaglio con meno VRAM è esattamente ciò che serve: se i risultati reali confermeranno la demo, anche le schede con memoria più contenuta potranno godersi scene ray tracing molto più ricche.

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