Il remake di Zelda: Ocarina of Time per Nintendo Switch 2 torna a far parlare di sé. Nintendo ha pubblicato un filmato esteso dedicato a Ganondorf, l’antagonista storico della saga, attraverso l’app Nintendo Today!. Il video riprende alcune scene del trailer mostrato durante il Nintendo Direct di settembre e le accompagna con un nuovo doppiaggio che presenta il personaggio ai giocatori, a poco più di un mese dall’uscita.

Zelda: Ocarina of Time, Ganondorf si presenta
Il narratore descrive Ganondorf come un uomo dei Gerudo, il popolo in cui, secondo la leggenda, nasce un solo maschio ogni cento anni. Il suo obiettivo è la Triforza, la reliquia sacra che esaudirebbe il desiderio di chiunque la tocchi. Chi conosce l’originale del 1998 ritroverà gli stessi elementi di trama, ma raccontati con una messa in scena molto più cinematografica e, soprattutto, con le voci dei personaggi.
Il filmato ha acceso la discussione nella community. Molti fan hanno commentato il nuovo aspetto di Ganondorf e lo stile visivo lucido scelto per il remake, confrontandolo con le versioni per Nintendo 64 e 3DS. È il segno di quanto questo gioco sia ancora un riferimento per milioni di giocatori.
Data di uscita e prezzo
Il remake arriverà in esclusiva su Switch 2 il 5 novembre 2026. Negli Stati Uniti Nintendo ha fissato il prezzo a 59,99 dollari per la versione digitale e 69,99 dollari per quella fisica. La prima tiratura dell’edizione in scatola avrà una confezione speciale con copertina in rilievo e finitura metallizzata, disponibile fino a esaurimento scorte.

Tutte le novità del remake
Non si tratta di una semplice rimasterizzazione. Nintendo ha annunciato un lavoro profondo su più fronti:
- grafica completamente rifatta, con ambienti e personaggi ricostruiti
- scene d’intermezzo interamente doppiate e dialoghi ampliati
- colonna sonora orchestrale che reinterpreta i temi originali
- telecamera e controlli rivisti per adattarsi agli standard moderni
L’ultimo punto è forse il più delicato. La telecamera e il sistema di mira di Ocarina of Time erano rivoluzionari nel 1998, ma oggi mostrano i segni del tempo. Già in passato la community aveva provato a modernizzare l’esperienza, fino a portare il gioco in realtà virtuale con una mod: questa volta è Nintendo stessa a intervenire.
Un remake per i 40 anni di Zelda
L’uscita si inserisce nelle celebrazioni per il quarantesimo anniversario della serie. Per Switch 2 è anche l’occasione di dimostrare le proprie capacità tecniche dopo gli ultimi aggiornamenti di sistema, come il firmware 23.0.0 con il VRR in modalità TV.
Rifare Zelda: Ocarina of Time è una sfida enorme: si tocca uno dei giochi più amati di sempre, e ogni scelta estetica viene esaminata con attenzione. Il doppiaggio è la novità più evidente e anche la più rischiosa, perché cambia il rapporto con personaggi che per decenni hanno parlato solo attraverso i testi. Il 5 novembre sapremo se Nintendo ha trovato il giusto equilibrio fra rispetto per l’originale e modernità.














































