RPCS3, l’emulatore open source di PlayStation 3 per PC, ha raggiunto un traguardo che per anni sembrava lontanissimo: nella sua lista di compatibilità non c’è più nessun gioco fermo alla schermata nera. La categoria Loadable, quella dei titoli che si avviano ma non arrivano né ai menu né al gameplay, è scesa a zero. L’annuncio è arrivato dal profilo ufficiale del progetto il 31 ottobre e conferma quanto sia maturata l’emulazione della console Sony.

RPCS3 e l’ultimo gioco bloccato: H.A.W.X. 2
A chiudere la lista è stato Tom Clancy’s H.A.W.X. 2, il simulatore di volo di Ubisoft. Lo sblocco è merito di una correzione firmata dallo sviluppatore Yahfz e riguarda la precisione con cui l’emulatore riproduce le SPU, le unità di calcolo del processore Cell. In sostanza RPCS3 ora ricrea i dati che il kernel della PS3 lascia nella memoria locale di queste unità ogni volta che un gruppo di SPU si avvia, evitando che il caricamento si corrompa.
Il gioco però non è diventato perfetto: è salito nella categoria Ingame, quella dei titoli che arrivano al gameplay ma possono ancora soffrire di crash, difetti grafici o prestazioni insufficienti. Come ha sottolineato VideoCardz, avere zero giochi in Loadable non significa che ogni gioco PS3 si possa finire dall’inizio alla fine.
L’80% della libreria PS3 è giocabile
Il traguardo segue di pochi giorni un altro annuncio, quello del 21 ottobre, quando il team ha confermato che l’80% dei giochi PS3 censiti ha raggiunto lo stato Playable. La crescita nel 2026 è stata costante:
- circa il 70% a inizio anno;
- circa il 75% a luglio;
- 80% a ottobre;
- circa 22 giochi fermi ancora alle schermate iniziali (Intro), tra cui diversi titoli per PlayStation Move e giochi multigiocatore.
Le statistiche pubbliche escludono alcuni giochi solo online, che senza i server originali non hanno modo di funzionare.

Novità anche su Mac
Lo sviluppo non riguarda solo Windows e Linux. RPCS3 ha ricevuto da poco il supporto a KosmicKrisp, un’implementazione di Vulkan costruita sopra Metal 4 di Apple, che risolve diversi problemi grafici sui Mac. Serve però macOS 26 Tahoe o successivo.
Emulazione sì, pirateria no
Vale la pena ricordarlo: un emulatore come RPCS3 è un software legale, sviluppato da volontari e distribuito in modo trasparente. Il problema nasce dalla provenienza dei giochi: scaricare copie da internet resta pirateria, mentre usare i propri dischi è la strada corretta. Attenzione anche ai finti emulatori che girano in rete: abbiamo raccontato il caso dei falsi emulatori PS5 che nascondevano un malware, un rischio concreto per chi scarica programmi da fonti non ufficiali.
Un lavoro di preservazione
A quasi vent’anni dall’uscita della PS3, RPCS3 è diventato uno dei progetti di emulazione più riusciti di sempre, su un’architettura considerata a lungo impossibile da riprodurre. È anche un tema di preservazione: molti giochi PS3 non sono mai arrivati su PS4 o PS5 e il PlayStation Store della vecchia console non è eterno. Mentre la scena guarda già avanti, come dimostrano i progetti per emulare la PS2 su PS5 modificata, il lavoro paziente su RPCS3 resta la prova di quanto valga la costanza.
















































