Il PS VR2 sta diventando un oggetto sempre più difficile da comprare. Il visore per realtà virtuale di Sony non compare più su PlayStation Direct, il negozio online ufficiale dell’azienda, negli Stati Uniti e in Giappone, mentre nei grandi rivenditori americani restano solo poche unità proposte da venditori terzi a prezzi gonfiati. Sony non ha diffuso comunicati, ma il quadro che emerge fa pensare a una lenta uscita di scena del prodotto.

PS VR2 ritirato da PlayStation Direct: dove non si trova più
La situazione è stata ricostruita da Road to VR e ripresa da Push Square. Secondo la testata specializzata, la scheda del visore ha cominciato a sparire dalle versioni regionali di PlayStation Direct già da metà ottobre e il vecchio collegamento alla pagina d’acquisto oggi restituisce un errore. Ecco come cambia la disponibilità da un mercato all’altro:
- Stati Uniti e Giappone: il visore non è più in vendita sullo store ufficiale di Sony;
- Europa e Regno Unito: il PS VR2 risulta ancora disponibile, almeno per ora;
- Canada, Australia e Nuova Zelanda: lo store rimanda ai rivenditori esterni.
Nella sezione accessori del sito americano resta una voce dedicata al visore, ma contiene soltanto la base di ricarica dei controller, l’adattatore per PC e una custodia di terze parti.
Scorte esaurite e prezzi fino a 750 dollari
Anche fuori dai canali Sony la ricerca è complicata. Su Amazon la disponibilità del bundle con Horizon Call of the Mountain e della versione standard ha iniziato a vacillare nel corso del 2026 e oggi è quasi nulla. Su Best Buy e Walmart restano solo inserzioni di rivenditori terzi, con il visore che su Best Buy arriva a circa 750 dollari. Per fare un confronto, il PS VR2 è uscito a 550 dollari e da marzo 2025 il prezzo ufficiale era sceso in modo permanente a 400 dollari: a queste cifre, di fatto, non si trova più.

Gli indizi di un addio annunciato
Lo stop alle vendite dirette arriva dopo una serie di segnali che andavano nella stessa direzione. Secondo varie indiscrezioni, mai confermate, Sony avrebbe fermato la produzione nel marzo 2024 senza più riprenderla. Nel frattempo ha chiuso London Studio, ridimensionato Firesprite e smesso di sviluppare grandi esclusive VR interne. Nell’agosto 2024 ha reso il visore compatibile con i giochi VR per PC grazie a un adattatore, una mossa che molti avevano letto come un modo per allungargli la vita lontano da PS5. A ottobre, infine, è arrivata la notizia della cessione di oltre 400 brevetti VR di Sony a Meta.
Cosa significa per chi possiede un PS VR2
Per ora non cambia nulla per chi ha già il visore: i giochi restano disponibili e diversi studi indipendenti continuano a pubblicare titoli compatibili. In vista del Black Friday resta però da capire se Sony riproporrà lo sconto di 100 dollari visto lo scorso anno nei paesi in cui il prodotto è ancora a catalogo, e soprattutto se ci saranno scorte sufficienti.
In assenza di una comunicazione ufficiale non si può parlare di fine della produzione, ma i segnali sono difficili da ignorare. Il PS VR2 era tecnicamente un ottimo visore, con schermi OLED e feedback aptico raffinato, ma il prezzo alto e il poco sostegno dai giochi first party ne hanno frenato la diffusione. Se l’Europa seguirà gli Stati Uniti, il messaggio sarà chiaro: per Sony la realtà virtuale su console è diventata una nicchia da chiudere senza troppo rumore.


















































