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La scena homebrew su Switch 2 continua a muoversi a grande velocità. Lo sviluppatore Izmysh ha mostrato quello che definisce il primo emulatore PlayStation 1 completamente nativo per la nuova console Nintendo, con alcuni classici come Gran Turismo 2, Silent Hill e Tekken 3 in esecuzione. La notizia, riportata da VideoCardz e Windows Report, va però presa con le dovute cautele: si tratta di una dimostrazione, non di un software pubblicato.

PlayStation 1 originale SCPH-1000, la console emulata dall'homebrew per Switch 2

Homebrew su Switch 2: cosa ha mostrato Izmysh

Il 31 ottobre lo sviluppatore ha pubblicato un breve video sui social in cui si vedono alcuni giochi PS1 avviati direttamente sulla Switch 2. Secondo quanto dichiarato, l’emulatore gira in modo nativo sulla console, quindi senza trasmettere il gioco da un PC, e sfrutta il file system della Switch 2 per salvare le immagini disco sulla microSD. Izmysh lo presenta come il primo emulatore in assoluto a girare sulla console Nintendo.

Lo stesso sviluppatore aveva già fatto parlare di sé con IZDOOM, un progetto che fa girare DOOM tramite un interprete eseguito sulla GPU della console, e con Super File Bros., un file manager pensato per accedere alla memoria della Switch 2. Il nuovo test segue i suoi esperimenti sull’esecuzione di codice dalla GPU alla CPU, che potrebbero permettere applicazioni più pesanti anche senza un controllo completo del sistema.

I limiti: nessun rilascio e nessuna verifica

Ci sono diversi punti da chiarire prima di parlare di svolta:

  • Nessun download: l’emulatore non è stato distribuito e non c’è una data di uscita
  • Codice non pubblico: senza sorgenti non è possibile verificare in modo indipendente come funziona e con quali prestazioni
  • Exploit limitato: tutto si appoggia a ns2jb, il jailbreak tethered che richiede un PC esterno, non sopravvive al riavvio e non offre accesso al kernel né un firmware modificato permanente

Alcune fonti, del resto, sostengono che senza accesso al kernel l’exploit attuale non basti a far girare emulatori veri e propri: le affermazioni di Izmysh restano quindi da confermare. Abbiamo raccontato la nascita di questo exploit nel nostro articolo su ns2jb, il primo jailbreak solo software per Switch 2.

Nintendo Switch 2 con schermo e Joy-Con 2, bersaglio del jailbreak ns2jb

Nintendo e i rischi per gli utenti

Nintendo non ha commentato la dimostrazione, ma la sua linea sul tema è nota: l’azienda ha già rimosso SmileBASIC 4 dall’eShop, l’app usata come punto d’ingresso dell’exploit, e i suoi termini di servizio prevedono la possibilità di bloccare account e console in caso di modifiche non autorizzate. Chi pensa di sperimentare deve mettere in conto il rischio di ban dai servizi online, la perdita della garanzia e, come già segnalato da alcuni utenti, possibili blocchi della console. Va ricordato inoltre che emulare un gioco è legale solo usando copie di cui si è legittimamente in possesso.

Una scena che corre, ma con i piedi per terra

In appena due settimane dall’arrivo di ns2jb abbiamo visto file manager, port di DOOM e persino un prototipo di emulatore Switch 2 per PC. È il segno di quanto sia attiva la comunità, ma anche di quanto sia facile confondere una demo con un prodotto pronto. Finché non ci sarà un rilascio verificabile, l’emulatore PS1 di Izmysh resta una promessa interessante e nulla di più. E la mossa successiva, con ogni probabilità, sarà di Nintendo, con un aggiornamento di sistema che chiuda la falla.

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