Il Steam Personal Calendar lascia ufficialmente Steam Labs e diventa una funzione stabile dello store. Con l’aggiornamento del 23 ottobre 2026 Valve ha promosso il calendario personalizzato delle uscite, nato come esperimento un anno fa, a elemento fisso della vetrina di Steam.

Che cos’è il calendario personale
Si tratta di un calendario che mostra i giochi appena usciti e quelli in arrivo, filtrati in base a ciò che l’algoritmo di Valve ritiene più adatto ai gusti di ciascun utente. Le raccomandazioni si basano sui giochi a cui si è dedicato più tempo e vengono aggiornate ogni giorno. L’idea è semplice: con migliaia di titoli pubblicati ogni anno, trovare quelli giusti è sempre più difficile.
Dove si trova e come cambia
Ora il calendario è raggiungibile direttamente dalla home dello store e da una pagina dedicata. Le informazioni diffuse dalla stampa indicano:
- una finestra di otto settimane sulla pagina dedicata, mentre il modulo della home mostra un periodo più breve;
- filtri e controlli per DLC, giochi già nella lista dei desideri e titoli in Early Access;
- un modulo sulla pagina principale pensato per chi non vuole cercare a mano.

I numeri citati da Valve e le regole per gli sviluppatori
Secondo Valve, in una giornata media gli utenti cliccano su oltre 2.000 giochi diversi attraverso il calendario, un dato che spiega perché la funzione sia stata promossa. Per gli sviluppatori, la visibilità richiede una pagina «Coming Soon» pubblica con una data di uscita precisa; chi passa dall’Early Access alla versione 1.0 può comunicare la data prevista. Una fonte parla di tempi consigliati di 60 giorni per la pagina dedicata e tre settimane per la home, ma il dettaglio compare in un solo articolo e non è confermato altrove.
Perché è utile ai giocatori PC
Steam è ormai una piattaforma dove convivono grandi produzioni e piccole produzioni indipendenti, e il rischio è che queste ultime passino inosservate. Un calendario personale aiuta a ricordarsi le uscite che interessano davvero, senza scorrere elenchi infiniti. L’utilità è evidente anche durante eventi come lo Steam Next Fest di ottobre, dove le demo da provare sono centinaia e decidere in fretta diventa complicato.
Il tempismo non è casuale: lo store continua a crescere, come mostrano i numeri del fatturato di Steam a settembre, e Valve ha tutto l’interesse a guidare i giocatori verso nuovi acquisti. Resta da capire quanto l’algoritmo saprà essere davvero personale, senza ripetere sempre i soliti generi. Per ora il calendario è disponibile per tutti gli utenti, senza bisogno di iscriversi a Labs, ed è un buon motivo per dare un’occhiata alla propria home di Steam. Chi lo prova può già farsi un’idea di quali uscite meritano l’attesa nelle prossime settimane.
















































