The Elder Scrolls VI ha finalmente un nome: si chiamerà The Elder Scrolls VI: Sentinel. Lo ha rivelato Todd Howard in un video celebrativo per i 40 anni di Bethesda Game Studios, mettendo fine a un’attesa cominciata nel lontano 2018, quando il gioco venne annunciato con un breve teaser. Il titolo conferma quanto anticipato da alcune indiscrezioni della settimana scorsa, ma per ora Bethesda non ha mostrato né gameplay né una data di uscita.

The Elder Scrolls VI: Sentinel, cosa è stato mostrato
Il momento della rivelazione è arrivato verso la fine del video dedicato all’anniversario. Howard ha spiegato che i fan chiedono sempre notizie del nuovo capitolo e che questa ricorrenza era l’occasione giusta per svelarne il nome. La scena mostra una pergamena metallica che emerge dalla sabbia, seguita dal logo del gioco.
Accanto al logo è comparso anche un breve testo attribuito a Yazar, un Moth Priest al servizio della regina Iradne di Hammerfell. Il passaggio parla di una pergamena che lascia intravedere un futuro perduto e una vittoria cancellata, con il tempo e il destino come temi centrali. È, al momento, l’unico frammento di storia ufficiale.
Sentinel e Hammerfell: l’ambientazione
Per chi conosce l’universo di Tamriel, il nome non è casuale. Sentinel è la capitale di Hammerfell, la regione desertica patria dei Redguard. La sabbia mostrata nel video e la citazione della regina di Hammerfell sembrano quindi confermare le ipotesi che da anni circolano tra i fan, nate già con il primo teaser del 2018, che mostrava paesaggi costieri e aridi. Bethesda però non ha detto nulla di ufficiale sull’ambientazione: le conclusioni sui Redguard restano deduzioni della comunità.

Piattaforme e data di uscita: ancora nessuna risposta
Sul fronte pratico, l’annuncio lascia aperte tutte le domande principali:
- Data di uscita: non annunciata
- Piattaforme: non annunciate
- Gameplay: nessuna sequenza mostrata
Essendo Bethesda parte di Microsoft, la presenza su Xbox e PC è data per scontata, ma la società negli ultimi anni ha portato diversi giochi anche su altre console, quindi la questione resta aperta. La rivelazione cade inoltre a pochi giorni dal 15° anniversario di Skyrim, uscito l’11 novembre 2011, e questo spiega perché il nome sia arrivato proprio adesso. Nel frattempo, l’interesse per la serie resta altissimo, come dimostrano progetti amatoriali come Skyblivion, finito di recente al centro di una disputa legale con un ex volontario.
Un nome per tenere viva l’attesa
Svelare il sottotitolo senza mostrare nulla del gioco è una mossa calcolata: Bethesda rassicura i fan sul fatto che il progetto procede, senza però impegnarsi su date che, visti i tempi di sviluppo di questi giochi, sarebbero probabilmente lontane. Dopo quindici anni di Skyrim e otto dal primo teaser, The Elder Scrolls VI: Sentinel ha finalmente un’identità. Per vederlo davvero in movimento, però, servirà ancora pazienza. Chi vuole ingannare l’attesa può recuperare i vecchi capitoli, magari approfittando di iniziative come il GOG Preservation Program che ha accolto Oblivion.

















































