Xbox Cloud Gaming si prepara a diventare più comodo da usare sulle Smart TV: Microsoft ha avviato il 4 novembre due nuove anteprime che permettono di giocare senza un controller tradizionale collegato alla televisione e di ridurre la latenza con il Nano Controller. Gli annunci sono arrivati tramite Xbox Wire e fanno parte dei test per chi attiva le funzioni in anteprima.

Il telefono diventa il controller della Smart TV
La prima novità è valida in tutte le regioni in cui il servizio è disponibile. Sui televisori supportati si può usare uno smartphone Android o iOS come pad: i comandi si aprono nel browser del telefono e per alcuni giochi sono pensati su misura. Per provarla bisogna attivare le funzioni in anteprima da Impostazioni > Account nell’esperienza più aggiornata su Smart TV, poi avviare un titolo senza controller collegato e scegliere l’opzione per usare il telefono. Si inquadra il codice QR mostrato dalla TV e il gioco parte.
Cloud connect: il Nano Controller parla direttamente con il server
La seconda anteprima, per ora solo negli Stati Uniti, si chiama cloud connect e riguarda l’Xbox Nano Controller. Invece di collegarsi in Bluetooth alla televisione, il pad usa il Wi-Fi per dialogare direttamente con il server cloud su cui gira il gioco. Secondo Microsoft questo percorso più corto può ridurre il ritardo dei comandi, un punto debole storico del cloud gaming. È un test iniziale: non funziona ancora con tutte le esperienze, ma è attivo su Smart TV supportate e sul web.

Entrambe le funzioni si inseriscono in una strategia che punta a far giocare Xbox ovunque, anche sui televisori senza console collegata. Microsoft ricorda che le anteprime possono cambiare nel tempo e che giochi, dispositivi e paesi supportati variano: l’elenco aggiornato dei dispositivi verificati si trova nelle pagine di supporto del servizio.
Come si imposta e come si lascia il feedback
La configurazione passa dall’app Xbox beta su Android oppure da Accessori Xbox su PC, dove serve l’iscrizione al programma Insider. Si collega il controller alla rete Wi-Fi seguendo la procedura, poi si apre un’esperienza supportata di Xbox Cloud Gaming accedendo con lo stesso account usato in fase di setup. Microsoft chiede ai partecipanti di segnalare problemi dal pulsante Feedback, sia sul telefono dopo aver letto il codice QR sia nell’app mobile o in quella per PC.
Cosa significa per il servizio
La direzione è chiara: portare il cloud gaming sullo schermo di casa con meno attriti. Chi non ha una console o un pad Bluetooth compatibile può ora iniziare a giocare con quello che ha in tasca, mentre chi cerca la risposta migliore avrà una strada dedicata. Sul fronte abbonamenti, il tema si lega anche alla prova dei pacchetti di ore di cloud playtime e al lavoro sull’app Xbox per PC, che Microsoft sta rendendo più leggera.
Come tutte le anteprime, anche queste potrebbero cambiare o arrivare in forma diversa quando saranno pubbliche. Per ora l’indicazione è semplice: se avete una Smart TV compatibile e siete curiosi, vale la pena provare il telefono come controller; chi ha il Nano Controller negli Stati Uniti può sperimentare il collegamento Wi-Fi e capire se la latenza migliora davvero.

















































