Il futuro di Arkane Lyon potrebbe essere lontano da Xbox. Lo studio francese di Dishonored e Deathloop ha ricevuto diverse offerte d’acquisto e tra i pretendenti ci sarebbe anche Ubisoft. Lo ha rivelato Jason Schreier di Bloomberg, citando persone informate sulle trattative. Microsoft, dal canto suo, conferma soltanto di star valutando le opzioni in vista di una scadenza fissata a dicembre.

Arkane Lyon, chi vuole comprare lo studio
Secondo Bloomberg, Ubisoft ha presentato un’offerta per rilevare lo studio, ma non è l’unica: ci sarebbero almeno altre due società del settore interessate, i cui nomi non sono stati resi noti. Le condizioni economiche delle offerte non sono state diffuse e, al momento, Xbox non ha raggiunto un accordo con nessuno.
Sul tavolo c’è anche una terza strada: cedere Arkane Lyon al suo stesso management, rendendola indipendente. È la soluzione già adottata da Microsoft con Double Fine e Compulsion Games. Non sempre, però, è una strada facile: Double Fine, dopo essere tornata autonoma, ha dovuto licenziare 23 persone.
La scadenza slitta a dicembre
Come avevamo raccontato a fine ottobre, Microsoft cercava un partner per Arkane Lyon con una scadenza fissata a novembre, pena la chiusura. Nel frattempo l’azienda ha prolungato il periodo di consultazione. Un portavoce di Xbox, interpellato da Bloomberg, ha confermato che la società sta esplorando le possibilità prima della scadenza di dicembre, senza aggiungere altro.

Che fine fa Marvel’s Blade
La domanda che interessa di più ai giocatori riguarda Marvel’s Blade, il gioco d’azione annunciato nel 2023 e affidato proprio ad Arkane Lyon. Secondo Bloomberg, il titolo dovrebbe uscire entro uno o due anni: lo sviluppo è quindi avanzato, ma un’eventuale chiusura dello studio metterebbe tutto in discussione. Resta da chiarire anche il destino delle proprietà intellettuali: in passato Xbox ha permesso ad alcuni studi ceduti di conservare i propri marchi, ma per Dishonored e Deathloop non c’è ancora nessuna indicazione.
Un settore in piena ristrutturazione
La vicenda si inserisce nel profondo riassetto di Xbox, che negli ultimi mesi ha visto licenziamenti, fusioni tra studi e cessioni. Anche Ninja Theory, lo studio di Hellblade, sta cercando un acquirente dopo che due accordi sono saltati. Dall’altra parte c’è una Ubisoft che a sua volta ha tagliato personale, chiuso studi e cancellato progetti, compreso il remake di Prince of Persia: un acquisto come Arkane Lyon sarebbe una scommessa importante.
Per lo studio francese, comunque vada, qualsiasi soluzione sarebbe migliore della chiusura. Arkane Lyon ha firmato alcuni dei giochi più originali degli ultimi quindici anni, con un’identità precisa fatta di libertà d’approccio e level design curato. Il fatto che ci siano più offerte sul tavolo è un buon segnale. Ora la palla passa a Microsoft, che entro dicembre dovrà decidere se vendere, liberare o chiudere uno dei suoi team più apprezzati.

















































