Nuovo scontro pubblico tra Epic Games e Valve: Tim Sweeney sostiene che Steamworks frena da anni il gioco su PC, chiudendo i giochi in un “giardino murato” sociale. La tesi è stata discussa il 27 ottobre da PCGamesN, che ha messo in dubbio le generalizzazioni del CEO di Epic.

L’accusa di Sweeney a Valve
Tutto parte da un post di Kiaran Ritchie, ex Principal Animation Programmer di Epic Games, che critica la commissione del 30% di Steam e sostiene che realizzare un’alternativa al client Valve non sarebbe così complicato. Ritchie si chiede anche perché gli sviluppatori non possano pagare solo i singoli servizi di Steamworks, anziché cedere una quota fissa dei ricavi.
Sweeney ha rilanciato, dicendo che Valve ha “tenuto indietro il gioco per anni” imprigionando i titoli PC nel mondo sociale di Steamworks. Il risultato, secondo lui, è che i giocatori non possono comunicare con chi usa iOS, Android, Xbox, PlayStation, Switch e store PC concorrenti.
Che cos’è Steamworks e dove sta il nodo
Steamworks è il kit di strumenti di Valve per gli sviluppatori: comprende multiplayer online, matchmaking, obiettivi e classifiche, non solo la parte di rete. Questo rende il confronto con un negozio concorrente più complesso di quanto appaia, perché replicare Steam significa riprodurre un intero backend.
- Il punto di Epic: funzioni sociali legate a Steam, senza dialogo con altre piattaforme;
- Il punto di Valve, in base alla documentazione: strumenti utilizzabili anche altrove, a certe condizioni;
- Il nodo aperto: il 30% copre servizi che molti sviluppatori userebbero a la carte.
Steam Datagram Relay: cosa dice la documentazione
PCGamesN cita lo Steam Datagram Relay, che instrada il traffico multiplayer sulla rete Valve per proteggere giocatori e server da attacchi DoS. Una nota della community su X ricorda che gli sviluppatori possono usarlo anche su altre piattaforme, purché il gioco esca pure su Steam. Non offre però, in automatico, chat o gestione degli amici cross-platform.
Il fronte AI e il passo indietro sulla game jam
Secondo diverse testate, Sweeney ha criticato anche l’obbligo di dichiarare l’uso dell’IA sulle pagine Steam. Nelle stesse ore Epic ha annunciato una game jam per Unreal Engine che inizialmente richiedeva l’uso dell’intelligenza artificiale, per poi chiarire che si può usare “tanta o poca” IA a piacere. Un tema coerente con la linea già raccontata quando Epic è passata all’AI first.
Valve tace, i numeri parlano
Non risulta alcuna replica diretta di Valve: PCGamesN rimanda solo alla documentazione ufficiale. Intanto Steam continua a macinare record, come nel caso del fatturato di settembre stimato a 1,7 miliardi di dollari, un dato che dà peso alla posizione di forza di Valve.
Il dibattito resta aperto: contestare il prezzo di Steamworks è lecito, ma dire che offre poco valore è un’altra cosa. La vera domanda per gli sviluppatori è se Valve accetterà di spacchettare i servizi, e se Epic riuscirà a offrire un’alternativa convincente al suo launcher e al suo store senza affidarsi soltanto a polemiche pubbliche.
















































