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Pokémon HOME, Pokémon Sleep e Pokémon Champions sono tornati online dopo un blocco durato circa un giorno. Le tre app, tra le più usate dagli allenatori su smartphone e console Nintendo, erano state messe offline il 20 ottobre a seguito di un allarme di cybersicurezza, e The Pokémon Company ha comunicato la ripresa dei servizi nel corso del 21 ottobre attraverso i canali social ufficiali.

Pokémon HOME, l'ingresso del Pokémon Center di Tokyo

Cosa è successo a Pokémon HOME e alle altre app

Secondo la ricostruzione di Nintendo Life, i servizi sono stati spenti il 20 ottobre senza una data di rientro. Il motivo sarebbe un allarme legato a due vulnerabilità del linguaggio PHP, molto diffuso sul web, che secondo la testata riguarderebbero versioni di vari anni fa e potrebbero consentire a un malintenzionato di alterare i comandi di un sito e perfino di eseguire codice da remoto. Molti siti nel mondo hanno scelto di andare offline per il tempo necessario ad applicare le correzioni, e anche l’infrastruttura delle app Pokémon è finita in manutenzione d’emergenza.

Va detto che The Pokémon Company, almeno stando alle informazioni disponibili, non ha pubblicato una spiegazione tecnica dettagliata: ha parlato di un problema in via di risoluzione e di funzionalità in fase di ripristino. Il legame tra il blocco e le falle PHP resta quindi la lettura riportata dalla stampa di settore, non una conferma ufficiale.

La cronologia del ripristino

  • 20 ottobre: le tre app vanno offline.
  • 21 ottobre, intorno alle 3 del mattino (ora britannica): Pokémon Champions torna raggiungibile.
  • Poche ore dopo: rientra Pokémon HOME, il servizio che collega i Pokémon dei vari giochi.
  • Intorno alle 10 (ora britannica): termina la manutenzione di Pokémon Sleep.

Pokémon HOME collegato ai giochi su Nintendo Switch 2 in modalità portatile

Perché il blocco di Pokémon HOME pesa sui giocatori

Pokémon HOME non è un’app qualunque: custodisce le collezioni di moltissimi allenatori e fa da ponte con i giochi su Switch e Switch 2, come abbiamo raccontato quando il servizio si è collegato a Rosso Fuoco e Verde Foglia. Un’interruzione così lunga, per un servizio che gestisce trasferimenti e scambi, ha lasciato per un giorno intero chi lo usa senza accesso ai propri Pokémon. Nessuna delle fonti consultate parla di perdita di dati o di accessi non autorizzati agli account: l’impressione è che si sia trattato di una misura precauzionale, ma sarà l’azienda a doverlo chiarire.

Cosa fare dopo il ripristino

Al momento non risultano indicazioni ufficiali che richiedano azioni particolari agli utenti. Per prudenza, è sempre una buona abitudine verificare che le proprie collezioni siano al loro posto, controllare gli ultimi scambi effettuati e tenere d’occhio le comunicazioni sui canali ufficiali di Pokémon, soprattutto se l’azienda dovesse aggiungere dettagli sull’origine del problema.

Il nostro commento

L’episodio mostra quanto i giochi come servizio dipendano da infrastrutture web comuni: una falla in una tecnologia usata da una grossa fetta di internet può mettere in pausa app amatissime per un giorno intero. Il fatto che il rientro sia avvenuto in poche ore, app dopo app, è un segnale positivo, ma resta la sensazione che una comunicazione più chiara avrebbe tranquillizzato di più una community abituata a considerare Pokémon HOME un archivio da proteggere. Se emergeranno nuovi dettagli dalla società, li riporteremo.

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