BioWare chiude. Electronic Arts ha confermato la fine dello studio canadese fondato nel 1995, e con esso si ferma anche lo sviluppo del prossimo Mass Effect: l’annuncio è arrivato il 21 ottobre attraverso i canali social dello studio, accompagnato da un messaggio di ringraziamento alla community. Per una casa che ha firmato alcune tra le serie di ruolo più amate della storia dei videogiochi, è la fine di un’epoca.

BioWare chiude: la notizia in breve
Stando a quanto riportato da Nintendo Life e Pure Xbox, la decisione rientra in un piano di tagli da circa 400 posti di lavoro in tutta EA, con circa 50 persone coinvolte proprio a BioWare. Le cifre arrivano dal giornalista di Bloomberg Jason Schreier, mentre nel testo dello studio non compaiono i motivi della scelta: il comunicato si limita a definire BioWare «una casa per narratori, sviluppatori e giocatori» e a promettere supporto al team in questa fase di transizione.
Il risvolto più pesante riguarda la saga fantascientifica. Il progetto che tutti chiamano Mass Effect 5 non andrà avanti: lo studio parla di fine dello «sviluppo iniziale» della prossima puntata, e i siti di settore traducono la notizia con una cancellazione. Nel novembre 2025 BioWare ribadiva ancora di essere concentrata esclusivamente su quel titolo.
Trent’anni di storia: da Baldur’s Gate a Dragon Age
Nata in Canada nel 1995 e acquistata da EA nel 2008, BioWare è legata a nomi che hanno segnato più di una generazione:
- Baldur’s Gate e Neverwinter Nights, pilastri del GDR su PC;
- Star Wars: Knights of the Old Republic, considerato da molti uno dei migliori videogiochi ambientati nella galassia lontana lontana;
- Mass Effect, la trilogia di Shepard che ha portato la fantascienza narrativa su console e PC;
- Dragon Age, fino a Dragon Age: The Veilguard del 2024, ultimo gioco dello studio.

Il destino di Mass Effect e di Dragon Age
Il nome Mass Effect appartiene a EA, quindi in teoria potrebbe tornare un giorno con un altro team, ma al momento non esistono annunci in questo senso. Su Dragon Age non ci sono indicazioni: Nintendo Life ricorda che The Veilguard non ha raggiunto le aspettative del gruppo, uno dei fattori che, a quanto pare, hanno pesato nella valutazione dello studio. Avevamo già raccontato il cambio tecnico in vista per Mass Effect 5: oggi quel capitolo si chiude prima di prendere forma.
Il nostro commento
La chiusura di BioWare è l’ennesimo segno di un’industria che taglia dove i costi sono alti e i risultati incerti, e lo fa anche a scapito di marchi storici. Resta un amaro in bocca da fan: i giochi dello studio hanno dato forma a un modo di raccontare storie con scelte, compagni e conseguenze che molti sviluppatori continuano a inseguire. Se l’eredità di Mass Effect e Dragon Age sopravvivrà, dipenderà ora esclusivamente dalle scelte di EA, che al momento non ha dato indicazioni sul futuro delle due saghe.

















































