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Il fatturato Steam di settembre 2026 ha toccato un nuovo record per il mese: secondo le stime di Alinea Analytics, riportate da Mezha, la piattaforma di Valve ha incassato circa 1,7 miliardi di dollari, contro 1,5 miliardi di un anno fa. Sono cifre stimate da una società di analisi e non dati ufficiali di Valve, che non pubblica i propri conti, ma il quadro che disegnano è molto netto.

PC da gioco con componenti interni, fatturato Steam in crescita

I numeri del fatturato Steam

Il terzo trimestre, sempre secondo Alinea, si chiude a 5,5 miliardi di dollari, il 12% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Sommando i primi nove mesi dell’anno si arriva a 16,5 miliardi, in crescita del 13% sui 14,5 miliardi dell’anno scorso. Con questo ritmo la società prevede che il 2026 sarà il primo anno a superare i 20 miliardi di dollari di ricavi per Steam.

  • Settembre 2026: 1,7 miliardi di dollari (settembre 2025: 1,5 miliardi);
  • Terzo trimestre: 5,5 miliardi, +12% su base annua;
  • Primi nove mesi: 16,5 miliardi, +13%;
  • Previsione 2026: oltre 20 miliardi.

Free-to-play e successi del mese

I giochi gratuiti hanno pesato per il 25,6% degli incassi di settembre. Quattro titoli, Counter-Strike 2, Apex Legends, PUBG e Dota 2, hanno generato insieme 168 milioni di dollari, circa il 10% del mese. Tra i giochi a pagamento, il più redditizio è stato Wardogs, con 86,9 milioni di dollari, uscito il 10 settembre.

Steam Deck collegato a un monitor, piattaforma Steam in crescita

Un altro dato interessante riguarda la novità: le nuove IP hanno rappresentato il 20,5% dei ricavi dei giochi più venduti, le uscite del 2026 il 33,6% e remaster e remake il 3,8%. In altre parole, il pubblico PC continua a premiare i giochi appena usciti, ma lascia ancora spazio a prodotti completamente inediti.

Perché Steam continua a crescere

Le ragioni sono più di una. Da un lato il catalogo si allarga ogni settimana, dall’altro gli eventi periodici tengono alta l’attenzione: ne è un esempio il Steam Next Fest di ottobre 2026, con migliaia di demo gratuite. A questo si aggiunge un client in costante evoluzione, come mostrano le novità della beta di Steam con il nuovo HDR in Remote Play.

Va ricordato che i dati di Alinea sono stime costruite su fonti pubbliche e modelli statistici: possono differire dai numeri reali di Valve e vanno letti come un indicatore di tendenza. Anche con questa cautela, il messaggio è chiaro: PC e Steam restano uno dei motori più forti dell’industria dei videogiochi.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Con l’autunno, i saldi stagionali e le grandi uscite di fine anno, il quarto trimestre è tradizionalmente il più ricco. Se la previsione di Alinea sarà rispettata, Steam chiuderà il 2026 con un record storico, e i dati di ottobre diranno presto se la crescita di settembre era un picco isolato o l’inizio di una fase ancora più forte.

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