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Nella scena homebrew dopo ns2jb si parla ora di un exploit untethered per Switch 2: secondo un resoconto del 27 ottobre, il ricercatore Gezine starebbe lavorando a una catena che sopravvive al riavvio. Attenzione: è una voce non verificata, senza dimostrazione né rilascio pubblico.

Joy-Con 2 di Switch 2 per la notizia sull'exploit untethered

Che cosa è confermato su ns2jb

Il punto di partenza sono i fatti noti. Intorno al 22 ottobre il ricercatore Sammy Hajhamid (pepsipu) ha presentato ns2jb, un exploit solo software per il firmware 23.0.1. La catena parte da un integer overflow in SmileBASIC 4 e passa a un buffer overflow nel servizio del file system; finora non è stato mostrato alcun exploit del kernel. Il risultato è tethered: serve riattivarlo a ogni avvio e non equivale a un firmware personalizzato permanente. Ne abbiamo parlato nel nostro articolo sui primi dump di ns2jb.

Chi è Gezine e che cosa si dice dell’untethered

Gezine è noto per il lavoro sulla scena PS5, in particolare per la toolchain Y2JB, e di recente lo abbiamo citato per il menu di debug del firmware PS5 14.10. A luglio 2026 avrebbe descritto un exploit userland valido per Switch e Switch 2, mai rilasciato.

Ora, secondo il resoconto di PBX Science che riprende altre testate, Gezine starebbe costruendo una variante untethered, cioè capace di ripartire da sola dopo lo spegnimento. Nella community si ipotizza che la catena possa vivere nei dati di salvataggio e venire caricata all’avvio, ma Gezine non ha pubblicato alcuna analisi tecnica che lo confermi.

Cosa non è stato dimostrato

  • Non esistono demo, video o strumenti pubblici di un exploit untethered;
  • i tempi di sviluppo e i dettagli tecnici circolati online restano ipotesi;
  • la catena pubblica oggi nota usa SmileBASIC 4, non altri componenti.

La posizione di Nintendo

Nintendo non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche sul jailbreak. L’unica mossa visibile è la rimozione di SmileBASIC 4 dall’eShop, che però non coincide con una correzione di sistema. Gezine ha raccontato di aver ricevuto una email da Nintendo, ma il contenuto non è stato reso noto, quindi non è possibile stabilire di cosa si tratti.

Rischi per chi possiede una console

Modificare una console viola il contratto d’uso di Nintendo e può portare a ban dai servizi online, instabilità e perdita di garanzia, con possibili conseguenze legali a seconda del paese. Conviene inoltre diffidare di chi, in questi giorni, vende presunti “jailbreak” o modchip per Switch 2: i prodotti dichiarati funzionanti oggi non sono verificati.

Una scena in movimento, ma senza fretta

La vicenda mostra quanto la scena di Switch 2 si muova in fretta dopo il debutto di ns2jb, con progressi annunciati, smentiti e riformulati nel giro di pochi giorni. Finché non compariranno prove tecniche e una risposta di Nintendo, la notizia resta una promessa più che un risultato: ne seguiremo gli sviluppi distinguendo sempre ciò che è dimostrato da ciò che è soltanto una voce.

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