I risultati Sony del secondo trimestre fiscale, quello tra luglio e settembre 2026, raccontano due storie diverse: da una parte la PS5 che rallenta ma si avvicina ai 100 milioni di unità, dall’altra un gruppo che guadagna più del previsto e alza le stime per l’intero anno. In mezzo ci sono i primi numeri ufficiali di Marvel’s Wolverine, che non hanno entusiasmato tutti.

Risultati Sony: PS5 a 97,9 milioni
Nel trimestre Sony ha distribuito 2,6 milioni di PS5, contro i 4 milioni dello stesso periodo del 2025. Il calo segue quello del primo trimestre, chiuso con 1,6 milioni contro 2,5. Il totale arriva così a 97,9 milioni di console: secondo Push Square il traguardo dei 100 milioni dovrebbe cadere entro il prossimo resoconto, quello che comprende il periodo natalizio e l’uscita di GTA 6.
Va meglio il software. I numeri principali:
- 88,2 milioni di giochi venduti tra PS4 e PS5, 7,9 milioni in più rispetto a un anno fa;
- 8,2 milioni di copie di produzioni first party, in crescita di 1,9 milioni;
- ricavi dal software saliti del 12,6% a 708,5 miliardi di yen;
- giochi completi in digitale a 330,8 miliardi di yen, più 23%.
Utile oltre le attese e stime al rialzo
Il gruppo nel suo insieme ha registrato un utile operativo di 622,3 miliardi di yen, sopra quasi tutte le previsioni degli analisti. Sony ha quindi alzato la stima per l’anno fiscale che si chiude a marzo 2027 a 1.870 miliardi di yen, il 15% in più rispetto alla previsione precedente, e il titolo in borsa è salito del 7%. Oltre a PlayStation hanno pesato il cinema, con Spider-Man: Brand New Day, e la musica.

Marvel’s Wolverine a 2,4 milioni
Sony ha confermato che Marvel’s Wolverine di Insomniac Games, uscito il 15 settembre, ha venduto 2,4 milioni di copie al 4 novembre, una cinquantina di giorni dopo il lancio. Un risultato che Push Square definisce tiepido per un gioco dal budget stimato intorno ai 300 milioni di dollari, soprattutto se messo accanto ai 2,5 milioni fatti da Marvel’s Spider-Man 2 nelle prime 24 ore o ai 3,3 milioni di Ghost of Yotei nel primo mese. Eppure a settembre era stato il gioco più venduto negli Stati Uniti, come avevamo visto nel pezzo sulle vendite PS5 di settembre, e in Europa una parte importante delle vendite è passata dal disco, come raccontato nell’articolo sulle copie fisiche di Wolverine.
Memoria assicurata e PS6 in lavorazione
Due passaggi del resoconto guardano al futuro. Sony ha spiegato di aver concordato con i fornitori la quantità di memoria necessaria per le console che prevede di vendere fino a marzo 2028, un tema delicato vista la crisi dei componenti che sta facendo salire i prezzi dell’hardware. L’azienda ha anche parlato di «progressi solidi» sulla prossima generazione, senza dare però indicazioni sulla data della PS6.
Il quadro è quello di una console a fine corsa che continua a fare soldi grazie al software e al digitale più che all’hardware. Il vero banco di prova sarà il trimestre natalizio: con GTA 6 alle porte, superare quota 100 milioni sembra solo questione di settimane.

















































