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Xbox Disc to Digital è ufficialmente disponibile per tutti i possessori di una console Microsoft. Dopo circa un mese di prova riservato agli iscritti al programma Xbox Insider, iniziato a fine agosto, la funzione che permette di ottenere una licenza digitale a partire dal disco fisico di un gioco è stata estesa a tutti gli utenti il 29 settembre. Stando ai conteggi della community, i titoli compatibili hanno già superato quota 1.500, un numero destinato a crescere man mano che altri editori aderiranno all’iniziativa.

Xbox One X con controller, compatibile con Xbox Disc to Digital

Come funziona Xbox Disc to Digital

Il procedimento è semplice: basta inserire un disco compatibile in una Xbox One o in una Xbox Series X e avviare il gioco. La console propone di riscattare la licenza digitale associata, che viene legata all’account Microsoft e si comporta come un acquisto fatto sullo Store: da quel momento il disco non serve più nel lettore per giocare. In alternativa si può selezionare il riquadro del gioco nella dashboard, premere il tasto Menu e scegliere l’opzione di conversione.

Microsoft ha chiarito che il disco fisico continua a funzionare esattamente come prima. I vantaggi, però, vanno oltre la comodità di non dover cambiare disco: dove previsto, la versione digitale sblocca anche Xbox Play Anywhere, cioè l’accesso alla versione PC, e lo streaming tramite Xbox Cloud Gaming. La funzione è limitata ai dischi dell’era Xbox One e Series X|S: restano esclusi quelli per Xbox 360 e per la prima Xbox.

Se l’opzione non compare

Come segnalato da Pure Xbox, su alcune console la novità potrebbe non attivarsi subito. In questi casi il consiglio è di forzare un riavvio completo passando da Impostazioni, Generale, Opzioni di alimentazione e selezionando il riavvio immediato: al successivo inserimento di un disco idoneo dovrebbe comparire la richiesta di riscatto della licenza.

Xbox Series X e Series S in negozio accanto ai giochi su disco convertibili con Xbox Disc to Digital

Chi c’è e chi manca

Microsoft non ha pubblicato un elenco ufficiale dei giochi supportati, per cui a tenere il conto sono i siti della community come XCT.live e TrueAchievements. Tra gli editori che hanno aderito figurano ormai anche SEGA e Ubisoft, mentre all’appello mancano ancora due nomi di peso come Square Enix e Bandai Namco. Anche alcuni dei primissimi titoli Xbox One, usciti tra il 2013 e il 2014, e diversi giochi con vincoli di licenza non sono ancora compatibili. Il sistema, però, funziona con alcuni giochi rimossi dallo Store digitale, tra cui Deadpool, Titanfall e Rock Band 4.

Un passo importante per la conservazione dei giochi

Microsoft presenta Disc to Digital come parte del suo impegno per la conservazione dei videogiochi, e in effetti la mossa ha un valore che va oltre la comodità. Chi ha scaffali pieni di dischi può riscoprirli su PC o in cloud, chi possiede una Series S senza lettore ha un motivo in più per recuperare la vecchia collezione e i titoli spariti dallo Store tornano accessibili in digitale. È anche un segnale chiaro sulla direzione dell’ecosistema Xbox, sempre più orientato a far vivere i giochi ovunque, come dimostra la ricca offerta di Xbox Game Pass di questo autunno. Resta da capire quanto in fretta gli editori ancora assenti si uniranno al programma: dal loro ingresso dipenderà la vera portata di un’iniziativa che, per ora, parte con il piede giusto.

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