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Transport Fever 3 è disponibile da oggi, 29 settembre, e riporta su PC uno dei gestionali ferroviari e logistici più amati dagli appassionati del genere. Il nuovo capitolo di Urban Games, pubblicato questa volta da Paradox Interactive, arriva in contemporanea su Steam, Epic Games Store e GOG, oltre che su Mac, Linux, PS5 e Xbox Series X|S, con la promessa di un impero dei trasporti più grande, più dettagliato e più vivo rispetto al predecessore uscito nel 2019.

Transport Fever 3, una città con treni regionali, tram e traffico stradale

Transport Fever 3: cosa cambia rispetto al secondo capitolo

La formula resta quella che ha reso celebre la serie: si parte da una piccola rete di collegamenti e la si fa crescere nel corso di decenni, seguendo l’evoluzione tecnologica dei mezzi. La scala però è decisamente più ampia. Il parco veicoli supera le 275 unità tra treni, autobus, tram, camion, navi e aerei, tutte riprodotte in modo fedele ai modelli reali. Le industrie disponibili sono oltre 35 e per la prima volta comprendono anche settori offshore, con piattaforme e impianti costruiti direttamente in mare.

Anche le città diventano più credibili: la crescita urbana simula i singoli abitanti e i loro spostamenti, mentre il traffico beneficia di un controllo delle corsie più raffinato. A dare atmosfera ci pensano il ciclo giorno e notte dinamico e le diverse zone climatiche, che cambiano l’aspetto delle mappe e il tipo di risorse disponibili.

Modalità, editor e mod

Chi ama le sfide guidate può affrontare la Campagna, mentre la modalità Tycoon mette al centro l’economia e la gestione dei conti. Per chi vuole solo costruire senza pensieri c’è la Sandbox. Tutte le modalità hanno una difficoltà regolabile. Molto importante per la longevità è l’editor di mappe integrato, affiancato dal supporto ufficiale alle mod: la comunità del secondo capitolo è stata uno dei suoi punti di forza e Urban Games punta chiaramente a replicare quel successo.

Transport Fever 3, una piattaforma industriale offshore in mare aperto

Prezzo, edizioni e requisiti di sistema

Su Steam il gioco costa 49,99 euro nella versione Standard e 64,99 euro nella Deluxe, che aggiunge sei veicoli leggendari (tra cui il Concorde e il bus londinese), monumenti come la Torre Eiffel e il Taj Mahal, tre mappe create a mano e nuova fauna. Chi possiede Transport Fever 2 ha diritto a uno sconto fedeltà del 10%. Il gioco è completamente localizzato in italiano, doppiaggio compreso.

  • Requisiti minimi: Intel Core i5-8400, 8 GB di RAM, GeForce GTX 1060 da 4 GB
  • Requisiti consigliati: Intel Core i7-13700K, 16 GB di RAM, GeForce RTX 3070 da 8 GB
  • Spazio richiesto: 90 GB su SSD

Quello dello spazio è un dettaglio da non sottovalutare, visto che l’SSD è indicato come obbligatorio anche nella configurazione minima.

Un’uscita in una settimana affollatissima

Il lancio cade in un periodo molto intenso per il mercato PC: nello stesso giorno sono arrivati anche The Witcher 3 Remastered e diversi altri titoli attesi. Transport Fever 3, però, si rivolge a un pubblico ben preciso, quello dei gestionali lenti e ragionati, lo stesso che negli anni ha premiato serie come Cities: Skylines.

L’ingresso di Paradox come editore è forse la novità più interessante: significa più risorse per il supporto dopo il lancio, ma anche il rischio di un modello basato su tanti DLC a pagamento, già visto con altri gestionali della casa svedese. Per ora le premesse sono ottime e la quantità di contenuti al lancio è notevole. Resta da capire come si comporterà il gioco sulle configurazioni meno potenti, visti requisiti consigliati tutt’altro che leggeri.

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