Nintendo Switch Online+ non piace ai giocatori che protestano in maniera creativa

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Il lancio di Nintendo Switch Online+, annunciato durante uno degli ultimi Direct della casa Nipponica, non è stato sicuramente apprezzato dai giocatori. Che hanno deciso di “protestare” in una maniera creativa e anche abbastanza usata quando una software house, un publisher o una realtà molto solida di questa industria annuncia o svela prodotti che non vanno proprio a genio ai giocatori. La protesta è ovviamente virtuale e si riferisce, come avrete potuto intuire, si appoggia sui video YouTube.

Nintendo Switch Online Pacchetto Aggiuntivo

Non è la prima volta che accade (e non sarà l’ultima, molto probabilmente) ma il caso che coinvolge l’azienda di Kyoto è decisamente curioso. Perché sì, il trailer del nuovo Nintendo Switch Online+ è attualmente il video con più dislike di sempre, ovvero i Non mi piace. Non sarebbe una notizia da riportare, se non fosse che i giocatori non hanno mai apprezzato un certo spin-off Metroid, che prima di oggi era il video con più dislike.

I numeri sono decisamente brutti per una realtà come quella nipponica. Il video trailer di Metroid Prime: Federation Force, lanciato durante l’E3 2015 era infatti uno dei filmati con più dislike su YouTube, circa 96.000 Non mi piace in totale: una cifra però accumulata nel corso degli anni, ben sei considerando a quanto tempo fa risale il reveal dello spin-off. Il trailer di Nintendo Switch Online+ però riesce a fare ancora meglio e supera nel giro di una notte italiana i 100.000 Non mi piace, attestandosi dunque come il video più “odiato” da parte dei giocatori.

Ci sono diversi motivi per cui il Nintendo Switch Online+ è stato accolto in maniera così fredda. Il primo potrebbe essere sicuramente il prezzo, considerando che la sottoscrizione (che include nuovi giochi retrò, tra cui quelli per Nintendo 64 e SEGA Mega Drive) costa decisamente molto di più rispetto a quella base. La speranza è che nel corso del tempo la casa di Kyoto riesca a cambiare identità al servizio, cercando di riconquistare la fiducia degli utenti.