Hellraiser: Revival esce oggi, 8 ottobre, su PC tramite Steam, su PlayStation 5 e su Xbox Series X|S. È il primo vero videogioco tratto dall’universo horror creato da Clive Barker, quello dei Cenobiti e della scatola rompicapo che apre le porte del Labirinto, e arriva nel momento più adatto dell’anno: a tre settimane da Halloween, quando la voglia di storie inquietanti sale insieme alle ore di buio.

Hellraiser: Revival, di cosa parla
Il gioco, pubblicato da Saber Interactive insieme a Boss Team Games, è un survival horror d’azione in prima persona. Il protagonista è Aidan, un giovane che finisce suo malgrado dentro il rituale di Pinhead e deve trovare il modo di strappare la sua ragazza, Sunny, all’inferno del Labirinto. Per i fan della saga cinematografica c’è un dettaglio che vale da solo il prezzo del biglietto: a dare la voce a Pinhead è ancora Doug Bradley, l’attore che ha legato il proprio volto al personaggio fin dal film del 1987.
La storia è inedita e non ricalca nessuno dei film, ma riprende i temi tipici della serie: il confine sottile tra dolore e piacere, i patti con creature che non perdonano e un culto devoto ai Cenobiti pronto a tutto pur di servirli.
La Configurazione della Genesi e il gameplay
Il cuore del sistema di gioco è la Configurazione della Genesi, una scatola rompicapo che concede ad Aidan poteri soprannaturali. Tra le abilità mostrate finora ci sono:
- pirocinesi, per incendiare i nemici;
- telecinesi, per spostare oggetti e avversari;
- catene infernali, l’arma simbolo dei Cenobiti;
- la possibilità di trasformare l’ambiente per risolvere enigmi e aprire nuovi percorsi.
Ai poteri della scatola si affianca un arsenale di armi “terrene”, dalle pistole alle seghe rotanti, da usare contro cultisti, creature deformi e sacerdoti dell’inferno.

Prezzo, edizioni e requisiti su PC
Su Steam l’edizione standard costa 39,99 euro. La Deluxe Edition aggiunge l’arma da mischia “The Nailer”, alcune skin per le armi, un artbook digitale, la colonna sonora, il racconto “Bleeding Hearts” e un filtro grafico che imita i film horror anni ’80. Chi ha prenotato riceve anche le skin “Labyrinth” per la pistola e “Martyr” per la sega. Sullo store di Valve è disponibile anche una demo gratuita, utile per farsi un’idea prima dell’acquisto.
I requisiti minimi su PC sono accessibili:
- processore Intel Core i5-8400 o AMD Ryzen 5 1500X;
- 8 GB di RAM;
- scheda video GeForce GTX 1660 o Radeon RX Vega 64;
- 80 GB di spazio libero, con SSD consigliato.
Chi segue le uscite su Valve ricorderà che il 2026 è già un anno record per i giochi pubblicati su Steam: farsi notare in mezzo a così tante novità non è scontato, ma un marchio come Hellraiser parte con un vantaggio evidente.
Un banco di prova per gli horror su licenza
Boss Team Games non è nuova ai giochi tratti dai classici dell’horror, e Hellraiser: Revival rappresenta il suo progetto più ambizioso. La scommessa è chiara: trasformare un immaginario nato per il cinema, fatto di atmosfere disturbanti più che di azione, in un gioco che diverta anche sul piano del combattimento. Le prime recensioni diranno se l’equilibrio è riuscito; di sicuro la presenza di Doug Bradley e una storia nuova sono argomenti forti per i fan. Per tutti gli altri, la demo su Steam resta il modo più semplice per capire se il Labirinto fa per loro.
















































