Valve ha aggiornato il client in beta con una revisione completa dell’HDR in Steam Remote Play, la funzione che permette di giocare in streaming da un computer a un altro dispositivo. Il rilascio è del 22 ottobre e arriva a ridosso di altri aggiornamenti beta, tutti rivolti a rendere più solida l’esperienza su Linux e Steam Deck.

Le novità dell’HDR in Remote Play
Secondo le note di rilascio pubblicate da Valve, il client introduce un’impostazione dedicata con tre opzioni:
- Automatico: l’HDR si attiva quando i contenuti lo usano;
- Attivo: sempre acceso, con il rischio di aumentare la luminosità dei contenuti SDR;
- Disattivato: nessuna elaborazione HDR.
Cambia anche la cattura: l’HDR funziona ora con PipeWire sui desktop Linux e quando si trasmette da macOS, oltre che con i giochi e con il desktop Windows.
Steam Deck OLED e Android
La beta riabilita l’HDR su Steam Deck OLED, che era stato disattivato in precedenza. Sui telefoni con Android 15 o successivo, l’HDR funziona con la versione beta dell’app Steam Link. Valve non indica una data per il passaggio al canale stabile: come sempre, le correzioni passano prima dai tester.

SteamOS 3.9.4 e gli altri aggiornamenti della settimana
Il giorno prima, il 21 ottobre, Valve aveva distribuito in beta anche SteamOS 3.9.4. L’elenco comprende la correzione degli errori negli aggiornamenti del firmware di Steam Machine, un bug sul fuso orario che bloccava la modalità desktop, una regressione nella risoluzione degli screenshot e i fastidiosi click audio sull’uscita da 3,5 mm. L’ibernazione su Steam Deck è invece disattivata temporaneamente per problemi legati ai driver. Nello stesso giorno è arrivato un aggiornamento del client stabile che risolve un errore di visualizzazione della data e i blocchi dei giochi Vulkan dopo l’alt-tab.
Il filo conduttore con le novità di inizio settimana è chiaro: la beta aveva già portato i Achievement Sets e il client a 64 bit per Linux, e il periodo coincide con lo Steam Next Fest di ottobre, in corso fino al 26.
Perché conta per chi gioca da PC
Remote Play è sempre più usato per trasmettere il PC verso televisori, portatili e telefoni. Un HDR gestito in modo coerente evita colori slavati e immagini troppo luminose, un difetto frequente quando il flusso passa tra sistemi diversi. Che l’attenzione di Valve sia concentrata su Linux e macOS, oltre che su Windows, è un segnale utile per chi mescola più sistemi in casa.
Per ora si tratta di una beta: chi vuole provarla può attivare il canale beta dalle impostazioni di Steam, tenendo conto che possono esserci bug. Se tutto procede, le novità arriveranno nel client stabile nelle prossime settimane.
In prospettiva, la combinazione tra HDR coerente e streaming multipiattaforma interessa soprattutto chi usa Steam Link su televisori e telefoni, o chi trasmette dal portatile al salotto. Valve non ha annunciato altre novità collegate, ma le note di rilascio mostrano un lavoro costante sui dettagli, più che grandi annunci. Chi nota problemi può segnalarli direttamente sulle pagine ufficiali della beta, utili a Valve per correggerli prima del rilascio stabile.
















































