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Un’emulazione di PlayStation 2 sulla console di Sony racconta bene a che punto sia la scena dell’emulazione su PS5 jailbroken. Secondo Engadget, un emulatore homebrew chiamato PS5SX2, costruito sulla base di PCSX2, riesce a eseguire giochi PS2 da DVD e Blu-ray su PS5 modificate. È una notizia tecnica, ma porta con sé un dilemma molto concreto per chi possiede una console con firmware vecchio.

DualSense per giocare con l'emulatore PS5SX2 su PS5 jailbroken

Emulazione su PS5 jailbroken: cosa è confermato

La testata americana, in un articolo del 27 ottobre, precisa i limiti. La PS5 non legge i CD-ROM, quindi alcuni giochi PS2 distribuiti in quel formato, come Rez o Tekken Tag Tournament, non partono direttamente dal disco. Il prerequisito è un sistema modificato, e questo riguarda soltanto i modelli ancora fermi su un firmware vulnerabile.

Il quadro generale è quello che abbiamo già raccontato nel nostro pezzo sulle polemiche sul firmware: l’exploit pubblico Relapse funziona fino al firmware 13.60, Sony lo ha chiuso con la versione 14.00 a metà settembre e la 14.10 è uscita il primo ottobre. Non è possibile tornare indietro una volta aggiornati.

Controller DualSense per l'emulazione di giochi PS2 su PS5

Il prezzo da pagare: PSN, Store e multiplayer

Qui sta la «scelta difficile» di cui parla Engadget. Restare sul firmware vecchio permette di sfruttare homebrew ed emulatori, ma comporta la rinuncia a PSN, PlayStation Store, multiplayer online e ai giochi che richiedono software più recente. Aggiornare ripristina tutto, ma elimina per sempre la possibilità di usare quegli strumenti.

Un elemento va trattato con cautela: la notizia, riportata da fonti secondarie, che Sony abbia iniziato a bloccare gli accessi a PSN dai sistemi con firmware precedente al 14.10 a metà ottobre non ha una conferma ufficiale. Lo stesso vale per l’ipotesi che GTA VI richieda proprio il 14.10: né Sony né Rockstar lo hanno confermato.

Cosa non c’è: nessuna presa di posizione ufficiale

Nell’articolo non compare alcuna dichiarazione diretta di Sony. L’idea che la società renda volutamente alta la «penale» per scoraggiare la maggioranza degli utenti è un’interpretazione dell’autore, non un fatto. Allo stesso modo resta non verificato il presunto jailbreak per il 14.10 di cui si parla: se ne vedono solo accenni, come nel caso del menu di debug mostrato dallo sviluppatore Gezine, senza una versione pubblica.

  • Confermato: PS5SX2 esiste, richiede una console modificata e non legge i CD
  • Confermato: Relapse arriva al firmware 13.60 e Sony ha corretto la falla dal 14.00
  • Non confermato: blocco PSN sotto il 14.10 e requisiti di GTA VI

Rischi e prospettive

Vale la pena ricordarlo: modificare una console può portare al ban dai servizi online, alla perdita della garanzia e a problemi di sicurezza, e l’uso di copie non legittime dei giochi è illegale. I dischi che si possiedono legalmente sono il contesto in cui si muovono questi progetti, ma la linea è sottile.

Il nostro commento è che l’emulazione su console chiuse sia soprattutto una prova di forza tecnica della scena. Per l’utente comune il guadagno è modesto e il costo, la perdita dei servizi, è alto: finché Sony non cambia approccio, l’aggiornamento resta la scelta più sensata per la maggior parte dei giocatori.

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