La stretta di Microsoft sugli achievement Xbox facili sta per cambiare le regole del gioco. Secondo quanto riportato da Pure Xbox sulla base di una mail inviata agli sviluppatori e rilanciata da TrueAchievements, il negozio non permetterà più di pubblicare versioni identiche dello stesso gioco solo per moltiplicare gli sblocchi.

Cosa dice la nuova regola
La politica è collegata alla sezione 10.1 delle regole del Microsoft Store, intitolata «Distinct Function & Value; Accurate Representation». In pratica, i giochi che non offrono esperienze distinte rischiano di violarla. Nel mirino ci sono i cosiddetti triple-stack: lo stesso titolo pubblicato separatamente per Xbox One, Xbox Series X|S e PC, ciascuna versione con il proprio elenco di obiettivi e quindi con il proprio Gamerscore da incassare.
Le alternative per gli sviluppatori
Chi vuole portare lo stesso gioco su più sistemi dovrà scegliere una di queste strade:
- supportare Xbox Play Anywhere, il programma che permette di acquistare una volta sola e giocare su console e PC, come nell’elenco dei 51 giochi di ottobre che abbiamo già raccontato;
- usare il game binding, che collega elementi come obiettivi e salvataggi tra le diverse versioni.

I dubbi ancora aperti
Le informazioni sono per ora frammentarie. L’articolo non indica una data di entrata in vigore: si parla di una regola valida «d’ora in avanti» e di una pratica che non sarà più consentita in futuro. Non è nemmeno spiegato nel dettaglio come funzioni il game binding né come Xbox definirà una «esperienza distinta», un criterio che lascia margini di interpretazione. Pure Xbox stesso usa il condizionale, parlando di una politica «apparentemente» annunciata. Sarà quindi utile attendere una conferma sul portale per sviluppatori o un comunicato ufficiale.
Meno shovelware, più visibilità per le novità
L’obiettivo dichiarato, almeno nella lettura della stampa, è ridurre lo shovelware, cioè i giochi realizzati con pochissimo sforzo per offrire punteggi rapidi. Meno cloni significa meno confusione nel catalogo e più spazio per le nuove uscite, che oggi rischiano di perdersi tra decine di doppioni. Ne risulterebbe anche una riduzione del totale di Gamerscore ottenibile da questi titoli, una conseguenza che per i cacciatori di punteggio è tutt’altro che secondaria.
Il tempismo è interessante: Xbox sta lavorando a diversi fronti sull’ecosistema, dalla lista delle richieste di retrocompatibilità a nuove funzioni dei negozi. Mettere un freno agli abusi sugli obiettivi rientra nella stessa logica: rendere la libreria più credibile per chi gioca davvero. Per i piccoli sviluppatori onesti, che pubblicano su più piattaforme, la regola potrebbe perfino semplificare la vita, a patto che gli strumenti di collegamento siano chiari. Per chi viveva di doppioni, invece, il vantaggio finisce qui.

















































