Le vendite PS5 di settembre 2026 ribaltano il racconto di un mese cupo per PlayStation: secondo i dati Circana commentati dall’analista Mat Piscatella, negli Stati Uniti le unità vendute di PS5 sono salite del 22% rispetto a un anno prima. Un risultato che arriva dopo settimane di polemiche online e che, almeno sul piano commerciale, racconta una storia diversa da quella dei social.

Vendite PS5 settembre 2026: i numeri
Il dato più netto riguarda gli incassi: la spesa in dollari per l’hardware PS5 è cresciuta del 43% su base annua, con un prezzo medio di vendita di circa 646 dollari. Significa che i giocatori stanno comprando console a un prezzo più alto di dodici mesi fa, dopo gli aumenti annunciati a marzo e scattati ad aprile 2026. PS5 è stata inoltre l’unica console con il segno più nel mese negli Stati Uniti e, in unità, ha superato anche Switch 2.
- PS5: unità +22%, dollari +43%, miglior quota sul fatturato dell’industria da maggio 2025.
- Xbox: vendite in calo del 27%, il peggior settembre di sempre per il marchio.
- Confronto: settembre 2025 era già stato un mese positivo grazie a Ghost of Yotei.
Marvel’s Wolverine traina il mercato
Secondo Piscatella il motore della ripresa è Marvel’s Wolverine, il gioco più venduto del mese davanti a NBA 2K27 e a EA Sports FC 27. Nonostante un Metacritic fermo a 75, il titolo di Insomniac si è piazzato all’11° posto tra i più venduti del 2026 ed è il più grande lancio first party di Sony dai tempi di Helldivers 2. Se ti interessa il lato fisico delle vendite, ne avevamo parlato nell’articolo su Marvel’s Wolverine e le copie su disco, mentre la classifica del PlayStation Store di settembre conferma lo stesso trend sul digitale.

Il contesto: proteste e account falsi
Il mese era partito in salita. Il movimento “No Disc No Buy” e il blackout annunciato dagli appassionati avevano dominato la discussione, ma secondo Circana non c’è stato alcun cambiamento significativo nel numero di giocatori attivi. Un sondaggio di Push Square indica che due terzi degli utenti ha usato normalmente la console durante la protesta, mentre uno studio di Cyabra sostiene che quasi metà del sentiment negativo sui canali di Sony arrivasse da account falsi. Dati da leggere con cautela, ma che invitano a distinguere il rumore dei forum dal mercato reale.
Cosa aspetta PlayStation adesso
Il futuro prossimo dipende molto da GTA 6: Rockstar punta sul messaggio “Plays Best on PS5” e i preordini sarebbero spostati verso PlayStation, anche se dall’altra parte c’è chi ricorda che il peso non è sproporzionato rispetto alle quote di mercato. In arrivo per Sony ci sarebbero inoltre Until Dawn 2 e God of War Laufey nel 2027, oltre a un possibile ritorno di Ape Escape. Resta la variabile PS6, per cui circolano voci di un prezzo oltre i mille dollari.
In sintesi, settembre mostra una PlayStation 5 più solida di quanto la percezione online suggerisca. Il rischio vero non è la protesta del momento ma il prezzo: se i listini continueranno a salire, la crescita in dollari potrebbe non bastare a mantenere anche quella in unità.
















































