La retrocompatibilità Xbox resta uno dei temi più caldi per i fan, e la nuova classifica di Pure Xbox lo dimostra: il sito ha pubblicato la top 10 delle richieste dopo più di 900.000 voti raccolti dal sito non ufficiale Xbox Game Preservation. Non è un sondaggio di Microsoft, ma secondo Pure Xbox è una fonte che il team Xbox ha seguito in passato.

Retrocompatibilità Xbox: le richieste per Xbox originale e Xbox 360
Per la prima Xbox la classifica non cambia da luglio: in testa c’è The Simpsons: Hit & Run, seguito da Sonic Heroes e Jet Set Radio Future. Più avanti compaiono Need for Speed: Underground 2, Def Jam: Fight for NY e Burnout 3: Takedown.
Su Xbox 360 dominano i giochi tratti da franchise molto amati: le prime sei posizioni sono occupate dai capitoli di Skylanders, da Spyro’s Adventure a Imaginators. Seguono Transformers: War for Cybertron e Fall of Cybertron.
Giochi senza franchise e titoli ritirati
È una lista che mostra bene i desideri della community: accanto ai grandi marchi compaiono titoli di culto mai davvero ripresi, spesso fermi da anni per questioni di licenze o per la chiusura dei negozi digitali.
Tra i giochi non legati a una serie, il più votato è Alpha Protocol, davanti a Wet e The Saboteur. Nella categoria dei titoli ritirati dal commercio e desiderati in versione digitale al primo posto c’è Left 4 Dead 2, davanti a Left 4 Dead e Batman: Arkham Origins.

Le novità: indie e retrocompatibilità su PC
La classifica aggiunge due categorie. Gli indie, ancora con pochi voti, vedono in testa CastleMiner Z. La seconda riguarda la retrocompatibilità su PC, annunciata da Xbox a luglio 2026 con quattro giochi iniziali. Qui comanda Fable 2, seguito da Banjo-Kazooie e Sonic Unleashed, poi Gears of War 2 e Banjo-Tooie. Xbox ha detto che altri titoli arriveranno nel tempo.
Perché Project Helix pesa sulle aspettative
Secondo Pure Xbox non c’è da aspettarsi una grande spinta sulla retrocompatibilità su console prima di Project Helix. Il tema si collega alle dichiarazioni del CTO Xbox, che hanno chiarito che il sistema sarà costruito su Windows: ne abbiamo parlato nella notizia su Project Helix costruito su Windows. Anche l’idea di abbonamenti più flessibili, di cui parla il pezzo su Game Pass à la carte, dimostra quanto Microsoft stia ripensando il proprio ecosistema.
Resta il fatto che 900.000 voti non sono una decisione ufficiale: ogni titolo dipende da licenze, diritti e accordi con gli editori, che spiegano perché molti giochi richiesti restino difficili da portare.
In ogni caso il messaggio degli utenti è chiaro: più che nuove esclusive, molti vogliono poter rigiocare il passato sul proprio Xbox o su PC, senza dover tenere in casa la vecchia console.

















































