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Dopo quattordici anni di sviluppo arriva l’aggiornamento Factorio 2.1, la versione stabile con cui Wube Software chiude la serie dei grandi aggiornamenti del gioco. L’annuncio è nel Friday Facts #449 del 23 ottobre, che segna anche i due anni dall’uscita dell’espansione Space Age, e conferma che dopo un’estate in versione sperimentale il pacchetto è pronto per tutti.

Fabbrica automatizzata in Factorio con nastri trasportatori, aggiornamento 2.1

L’aggiornamento Factorio 2.1 non aggiunge pianeti, ma rifinisce tutto

La 2.1 non porta nuovi pianeti, nuovi nemici o nuovi rami di ricerca. È un aggiornamento di rifinitura, con miglioramenti alla qualità della vita e funzioni rimandate dalla 2.0. Wube ringrazia nel post le segnalazioni dei giocatori, che hanno guidato molte modifiche.

Le novità principali per le piattaforme spaziali

Il cuore dell’aggiornamento è la logistica spaziale:

  • carico misto nei razzi e «Importa da qualsiasi» per carburante e munizioni;
  • trasferimenti da una piattaforma all’altra e controllo delle richieste dell’hub tramite circuiti;
  • danni degli asteroidi legati alla loro salute residua, hub più resistente e attrito basato sulla massa;
  • un nuovo vano di scarico per l’area di atterraggio, su cui si possono costruire binari sopraelevati.

Raspberry Pi 5, supporto Linux ARM64 nell'aggiornamento Factorio 2.1

Circuiti, qualità, nemici e grafica

Cambia anche la rete dei circuiti: fili d’ingresso e d’uscita separati sostituiscono la vecchia logica di auto-sottrazione, e nuovi elementi come laboratori, caldaie e mine acquisiscono funzioni di controllo. Space Age si potrà giocare senza il sistema Quality, ora dipendenza consigliata e attiva di default. Le espansioni dei nemici crescono con l’evoluzione e i biter scelgono posizioni più naturali per le basi. Sul fronte grafico arrivano nuovi modelli per assemblatori, raffineria, silo e scambiatori di calore, più i pianeti visibili sullo sfondo delle piattaforme.

Supporto ARM64 su Linux e avvertenze

La novità più curiosa riguarda il supporto nativo a Linux ARM64, utile per server su dispositivi come Raspberry Pi o per Asahi Linux su chip Apple. Chi gioca su PC con Linux, magari anche su Steam Deck, può leggere il nostro approfondimento su Xodus e il gaming su Steam Deck e Linux.

Wube avverte che i salvataggi della 2.0 si caricano, ma alcune modifiche, come la separazione dei fili del circuito, potrebbero rompere progetti esistenti. I salvataggi e i blueprint aggiornati non si possono riportare alla 2.0, quindi conviene fare un backup. Alcune mod potrebbero inoltre non essere ancora compatibili.

Cosa significa per il futuro di Factorio

Secondo i report di giugno, dopo la 2.1 lo studio si concentrerà su supporto tecnico, correzioni e mod, mentre sarebbero già iniziati nuovi progetti. Il post non fornisce piani concreti oltre alla 2.1, citando solo un ultimo aggiornamento del trailer e un passaggio finale sulla grafica.

È un finale insolito per un gioco ancora amatissimo: più che l’ultimo capitolo di una storia, la 2.1 sembra il momento in cui Wube consegna una fabbrica ormai quasi completa, pronta a vivere grazie alla comunità e alle mod.

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