Octopath Traveler su Switch 2 è disponibile dal 1° ottobre insieme al seguito Octopath Traveler II, ma chi possiede già le versioni per la prima Switch dovrà rimettere mano al portafoglio. Square Enix ha infatti confermato che non è previsto alcun pacchetto di aggiornamento e che i salvataggi non possono essere trasferiti tra le due console, una scelta che sta facendo discutere i fan dei due giochi di ruolo in stile HD-2D.

Octopath Traveler su Switch 2: niente upgrade
La posizione dell’editore è netta: al momento non ci sono piani per vendere un upgrade dalla versione Switch a quella Switch 2. Per giocare le nuove edizioni bisogna quindi acquistarle da zero, anche se si possiede già l’originale. Non solo: secondo quanto chiarito dalla stessa Square Enix, i dati di salvataggio delle due versioni sono incompatibili, quindi chi vuole ripartire su Switch 2 dovrà ricominciare l’avventura dall’inizio.
Prezzi e formato fisico
Negli Stati Uniti i due giochi costano 59,99 dollari ciascuno, mentre il bundle digitale che li comprende entrambi è proposto a 74,99 dollari. Le copie fisiche, invece, sono distribuite come Game-Key Card: la confezione contiene una chiave di accesso e non i dati completi del gioco, che vanno scaricati da internet al primo avvio. Un formato che su Switch 2 è sempre più diffuso, ma che non piace ai collezionisti.

Cosa cambia rispetto a Switch
Sul piano tecnico i miglioramenti ci sono. Le nuove versioni offrono una risoluzione più alta e un frame rate superiore: secondo le prove di God is a Geek, se su Switch i due giochi giravano a 30 fotogrammi al secondo, su Switch 2 puntano ai 60 fps sia in modalità TV sia in portatile. Anche i caricamenti risultano sensibilmente più rapidi, un vantaggio concreto in due giochi di ruolo che superano facilmente le 70 ore ciascuno.
- Octopath Traveler: otto protagonisti, otto storie intrecciate nel regno di Orsterra;
- Octopath Traveler II: nuovi personaggi, ciclo giorno/notte e il continente di Solistia;
- entrambi con il sistema di combattimento a turni basato su punti deboli e Boost.
Una strategia già vista
Il caso di Octopath non è isolato. Lo stesso trattamento era stato riservato a Dragon Quest XI S, arrivato su Switch 2 il 24 settembre senza percorso di aggiornamento né trasferimento dei salvataggi. Una politica diversa da quella di Nintendo, che per molti suoi giochi propone le Nintendo Switch 2 Edition a pagamento, e che negli ultimi mesi ha lavorato anche sulle funzioni di sistema, come il trasferimento tra console introdotto con il firmware 23.0.0 di Switch 2.
Per chi non ha mai giocato i due Octopath, le nuove edizioni sono probabilmente il modo migliore per scoprirli. Per chi li ha già amati sulla prima Switch, invece, la proposta di Square Enix è poco generosa: un upgrade a prezzo ridotto, o almeno il trasferimento dei salvataggi, avrebbe reso il passaggio alla nuova console molto più semplice da accettare.
















































