I server di Dark Souls tornano a spegnersi. FromSoftware ha messo offline senza preavviso i servizi online di Dark Souls II e Dark Souls III su tutte le piattaforme, citando un generico problema ai server e senza indicare una data di ritorno. Una decisione che ai giocatori PC ricorda subito il 2022, quando la serie rimase senza multiplayer per mesi a causa di una grave falla di sicurezza.

Server di Dark Souls offline: cosa è successo
L’annuncio è arrivato venerdì 30 ottobre: prima un avviso in giapponese, poi il messaggio in inglese sui canali ufficiali. FromSoftware spiega che, a causa di un problema ai server, i servizi online dei due giochi sono temporaneamente non disponibili su tutte le piattaforme, e promette una comunicazione separata non appena sarà possibile stabilire quando torneranno attivi. Al momento in cui scriviamo non ci sono aggiornamenti.
Senza server spariscono tutte le funzioni che rendono unica la serie:
- le invasioni e il PvP;
- i segni di evocazione per la cooperativa;
- i messaggi lasciati dagli altri giocatori;
- le macchie di sangue e i fantasmi degli altri utenti.
Il precedente del 2022
Lo studio non ha spiegato la natura del guasto e non ha parlato di vulnerabilità. Alcuni giocatori ipotizzano un nuovo problema di sicurezza, ma per ora è solo una supposizione. Il timore nasce dalla storia recente: nel gennaio 2022 FromSoftware disattivò il PvP su PC di Dark Souls III, Dark Souls II e Dark Souls Remastered dopo la scoperta di una falla che permetteva di eseguire codice da remoto sui computer degli altri giocatori.

Quella volta i tempi furono lunghissimi: Dark Souls III tornò online dopo 214 giorni, Dark Souls II: Scholar of the First Sin dopo 275 e Dark Souls Remastered dopo 290. La versione Prepare to Die Edition del primo capitolo, invece, non ha mai più avuto i servizi online. Va detto che nel 2022 lo stop riguardava soltanto il PC, mentre oggi coinvolge anche le console.
Manutenzioni sospette
A far discutere c’è anche il calendario: Dark Souls III aveva ricevuto una manutenzione programmata il 21 ottobre e Dark Souls II il 28 ottobre, pochi giorni prima dello spegnimento. Non è chiaro se le due cose siano collegate. Nel frattempo lo studio è impegnato su altri fronti, a partire dal rinvio di The Duskbloods al 2027.
Il valore dell’online nei soulslike
Per una serie come Dark Souls l’online non è un’aggiunta: messaggi, evocazioni e invasioni sono parte integrante dell’esperienza voluta da Hidetaka Miyazaki. La scelta di spegnere tutto subito, senza attendere, è prudente e, se dietro ci fosse davvero un rischio per la sicurezza, anche la più corretta per proteggere i giocatori. Ma dopo il lungo silenzio del 2022 la comunità chiede trasparenza sui tempi. Come dimostra il successo di Elden Ring su Steam, il pubblico dei soulslike è enorme e affezionato, e merita di sapere quando potrà tornare a invadere e aiutare gli altri giocatori.
















































