Il CEO di Pocketpair si è detto aperto a un Palworld su Switch 2, ma a una condizione: prima va chiusa la disputa legale con Nintendo. Takuru Mizobe lo ha dichiarato in un’intervista a Video Games Chronicle, ripresa da Nintendo Life, e ha definito la nuova console «una piattaforma davvero straordinaria».

Palworld su Switch 2: cosa ha detto Mizobe
Secondo le sue parole, lo studio vorrebbe discutere della possibilità di portare il gioco su Switch se in futuro si presentasse l’occasione. Il tono è cauto: non è un annuncio e non esiste alcuna versione in sviluppo confermata. Si tratta di una disponibilità di principio che dipende dall’esito della causa in corso.
Il cambio di tono rispetto al passato è notevole. In precedenza lo stesso Mizobe aveva spiegato che un’edizione per la prima Switch era improbabile per via dei limiti tecnici della console. Prima del debutto di Switch 2, il direttore della comunicazione John Buckley aveva invece detto che una versione sul nuovo hardware sarebbe stata da valutare se le specifiche fossero state «abbastanza robuste».
La disputa legale con Nintendo e i tempi
Il nodo è la causa che oppone Pocketpair a Nintendo, tuttora in corso. Stando a Nintendo Life, il Tribunale distrettuale di Tokyo dovrebbe esprimere una prima valutazione preliminare il mese prossimo. È un passaggio importante, ma non una sentenza definitiva: nessuno può dire oggi quanto durerà il procedimento né come si concluderà.
Pocketpair, va ricordato, è lo studio giapponese dietro Palworld, uno dei fenomeni più discussi degli ultimi anni: un titolo che ha venduto in modo enorme e allo stesso tempo ha attirato le attenzioni legali di Nintendo. Proprio per questo, qualsiasi frase sul futuro del gioco sulle console della casa di Kyoto viene letta con grande attenzione.

Perché Switch 2 è una piattaforma interessante per Palworld
Palworld, il survival con creature da catturare e far lavorare, ha un mondo aperto ampio e molte meccaniche simultanee, un tipo di carico che sulla Switch originale sarebbe stato difficile da gestire. Il maggiore margine di potenza della nuova console rende l’ipotesi più realistica, almeno sulla carta.
- Stato attuale: nessuna versione Switch 2 annunciata
- Condizione posta dallo studio: risolvere prima la controversia con Nintendo
- Prossimo passo giudiziario: valutazione preliminare del tribunale di Tokyo il mese prossimo
Un segnale distensivo, ma ancora lontano dal traguardo
Parole come queste, dette in pubblico dal vertice di Pocketpair, fanno capire che lo studio non considera chiusa la porta con Nintendo. Allo stesso tempo, finché la causa resta aperta, nessuno dei due può dare per scontato un accordo. Chi segue la console può intanto guardare alle novità già in arrivo, come le offerte Halloween sull’eShop in scadenza il 31 ottobre.
La nostra lettura è prudente: una versione per Switch 2 è possibile, ma dipende da fattori legali che nessuno controlla direttamente. Per ora resta un «se», non un «quando».
















































