0

Phil Spencer, capo della divisione Xbox di Microsoft, ha preso parte all’episodio 1.000 di Gamertag Radio e ha condiviso qualche informazione interessante su Xbox e sul mercato nipponico, più volte al centro delle attenzioni dei fan. Spencer ha spesso parlato del Giappone e del suo impegno verso una regione del mondo nella quale la società non è mai riuscita a fare bene.

Ecco le sue parole, in traduzione: “Quando ho ottenuto questo lavoro, molti sviluppatori di terze parti ignoravano completamente Xbox One. A essere onesti, questa cosa accadrà ancora e sarà un grande dispiacere per me, ma la mia priorità quando ho iniziato questo lavoro era di andare in Giappone un paio di volte all’anno e provare i loro giochi, insieme al capo dello studio, e fargli sapere che voglio aiutarli nel raggiungere un successo globale.”

Phil Spencer

Penso che un primo risultato di tale strategia sia il gran numero di giochi giapponesi che abbiamo potuto mostrare all’E3: sono molto orgoglioso del modo nel quale abbiamo creato una partnership con praticamente tutti i publisher presenti. Sì, certo, quei giochi sono distribuiti su tutte le piattaforme ma il fatto che quei videogame, che non sono mai stati mostrati sul nostro palco prima, ora vengano rilasciati sulla nostra piattaforma e vengano così tanto pubblicizzati… è una conseguenza del viaggio al quale io ho dato il via.

Quando sono in Giappone, il più grande feedback che ricevo dai capi degli studios è ‘le persone del nostro team amano lavorare con voi, vorrebbero solo che ci siano più Xbox nei negozi’.” Spencer spiega poi che il mercato giapponese è ancora importante per Microsoft e, pur ammettendo il vantaggio di Sony e Nintendo (che giocano in casa), afferma di voler puntare più in alto, in particolar modo con Game Pass e xCloud.

Con il prossimo arrivo di Xbox Series X, la strategia coltivata da Phil Spencer potrebbe dare i suoi frutti.